BAIANO. Caso vaccini. Emanuele Litto: “L’Onorevole interverrà appena saprà che si è risolto il problema, come è solito fare”

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Grazie Enrico Montanaro! Il tuo intervento su Facebook ricorda a tutti che, in fondo, anche noi siamo cittadini di questo Stato, con diritti e doveri connessi. Le tue domande, legittime, sono ferite che la nostra comunità si porta addosso da troppo tempo. Chi sono gli inetti che non rispondono? Chi gli indifferenti destinatari di queste lamentele? A chi il nostro povero concittadino Enrico Montanaro si deve rivolgere per avere una risposta? Forse al cittadino Enrico arriveranno le scuse del signor Sindaco? O forse quelle dell’Onorevole Consigliere Regionale?
Arriveranno le scuse di tutti quei politici di professione che, occupando prestigiose poltrone, sembrano ignorare la responsabilità che quelle poltrone richiedono? 
Al Sindaco, poi, o all’Onorevole Consigliere Regionale non deve appartenere la lamentela sui social: i social non sostituiscono le Procure della Repubblica, le Prefetture ed i banchi dei consigli comunali o regionali. E’ lì che il politico deve far sentire la sua voce, che poi è la voce della comunità che Lui rappresenta.
A te che come Politico fine, Amministratore attento e conoscitore raffinato degli equilibri politici, porgo una domanda: l’Elettore che con tanta passione ha sostenuto un nostro concittadino, poi divenuto Presidente della Commissione Sanità della Regione Campania, doveva aspettarsi come ricompensa quella di avere la peggiore Sanità della Campania?
Non era lecito, né legittimo, né legale aspettarsi una qualche preferenza; Era doveroso aspettarsi Equità.
Ma noi trascorsi 7 giorni o forse 10, a sua comodità, oppure, quando come al solito saprà che il problema si è già risolto, solo allora sentiremo le parole di fuoco del nostro Onorevole Consigliere. Anzi già lunedì festeggeremo la vittoria della buona politica con la riapertura del centro vaccinale di Mugnano del Cardinale, per i necessari richiami.
Nel frattempo a quanti altri cittadini del Mandamento dovremo dire addio a causa dei ritardi accumulati per la disorganizzazione del piano vaccinale?
Per fortuna, o per vergogna, i numeri della pandemia vengono oramai tenuti nascosti.
Fino ad ora avete giocato con la pazienza delle persone costrette a inventarsi un medico di base. Ma la pandemia non è gioco.
Smettiamola con le chiacchiere: i vertici dell’ASL sono frutto di nomine politiche ed i dirigenti dell’ASL di Avellino sono figli, o figliocci, di questo Governo Regionale.
Coscienza e pudore richiedono che i politici del Mandamento pretendano, immediatamente, la sostituzione dei vertici ASL oppure la nomina di un commissario che sia in grado di garantire, anche al mandamento di Baiano, la prosecuzione del piano vaccinale in tempi decorosi.
Non si venda per risposta la prosecuzione della vaccinazione degli ultraottantenni mentre nel resto di Italia già si parla di vaccinare i sedicenni. Se oggi mancano i vaccini solo al Mandamento di Baiano, questo è dovuto al ritardo che solo nel mandamento di Baiano si è verificato per avviare le procedure di vaccinazione.

Emanuele Litto consigliere comunale Baiano

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