BAIANO. Un inizio d’agosto caratterizzato dal trittico delle giornate iniziali in onore del patrono

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BAIANO. Un inizio dagosto caratterizzato dal trittico delle giornate iniziali in onore del patronoCalato il sipario sul  trittico delle giornate iniziali d’agosto, dedicato al patrono della comunità locale, con i festeggiamenti religiosi, calibrati sui valori dell’Anno della fede,  e festeggiamenti  civili, secondo il  tradizionale “copione” di luminarie, bande di musica operistica, esibizioni di band, con la cornice devozionale dei “battenti”, con il sigillo finale delle Fontane danzanti e dello spettacolo di fuochi d’artificio. Riconoscimenti significativi per il buon lavoro del Comitato organizzatore.

E’  al giro di boa per la Chiesa cattolica, l’ Anno della fede, proclamato da Benedetto XVI,  mentre si é  conclusa, a fine luglio, la settimana del primo viaggio internazionale di Papa Francesco in America latina, con epicentro Rio de Janeiro. Un incontro-simbolo con i giovani ed il Sud del mondo, con tema centrale l’interpellarsi sull’attualità dei valori del cristianesimo e sul loro futuro nel Terzo Millennio, oltre che sul rinnovarsi- nella cattolicità- “della scelta preferenziale per i poveri“,  compiuta dal Consiglio episcopale latino- americano, nel 1968 a Medelljn, in Colombia.

 Uno scenario di ampio respiro e valenza di prospettive globali, in cui- quest’anno- si sono  innestati i festeggiamenti, dedicati a Santo Stefano protomartire della cristianità e patrono della piccola comunità locale, nel trittico delle giornate, con cui si apre agosto. Festeggiamenti, che replicano lo spirito di quelli che la  comunità dedica al Santo,  il 26 dicembre ed il 26 di febbraio. Un atto votivo, quello di febbraio, e di ringraziamento per il miracolo, che salvò la comunità dall’infierire del vaiolo nel 1903. Un atto d’omaggio devozionale, rinnovato annualmente, evocando la processione della statua del Santo – 110 anni fa- a cui i baianesi parteciparono con intenso fervore implorante soccorso. E tanti erano a piedi nudi.  Un programma, che ripete la secolare tradizione, con momenti liturgici, che hanno toccato l’apice il tre agosto, con la processione della statua del Protomartire lungo il percorso del centro storico, con la novità- per la prima volta programmata quest’anno- della meditazione collettiva  per il nondimenticare, in piazza Santo Stefano. E’ stata la meditazione, mirata a recepire il mònito alla pace, che viene dai caduti sui fronti di tutte le guerre e dalle vittime innocenti dei conflitti bellici, ieri ed oggi.  E poi immancabile spazio  agli atti devozionali delle sfilate delle “squadre” dei “battenti” di Altavilla Irpina, Picarelli, Starze, Summonte, Starze, Avella, lungo corso Garibaldi, per raggiungere il Santuario patronale. Tanto onore, ancora in piazza Napolitano, alla musica operistica, con varie bande in proscenio, tra cui quella della Città di Bracigliano e della Città di Montescaglioso. A completare il “menù”, esibizioni di gruppi canori e di band, tra cui quelle di “Insieme per caso”, “I ditelo voi”  ed  il “Giardino dei semplici” E, a far da sfondo, artistiche luminarie, con suggestivi giochi di luci multicolori. Per completare, lo spettacolo delle Fontane danzanti ed il sigillo finale delle multicolori girandole  pirotecniche, nel cielo della notte tra il 3 ed il 4 agosto, per annunciare i festeggiamenti che verranno ad agosto 2014.  Un buon lavoro, di cui va dato atto al Comitato organizzatore, nel quadro degli indirizzi, definiti da qualche anno dalla Conferenza dei vescovi della Campania, in ordine alle festività religiose, con le precipue finalità di evitarne improprie ed indebite contaminazioni,  e con la coordinazione del parroco don Fiorelmo Cennamo.

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