Enpa di Avellino: trovata nuova discarica nel mandamento baianese

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Mercoledi 11 Giugno, dopo diverse segnalazioni, le guardie zoofile Enpa di Avellino guidate dal caponucleo Saverio Capriglione hanno rinvenuto  nei boschi delle montagne del Mandamento una nuova discarica abusiva. L’inciviltà e l’ignoranza delle persone non conosce limiti stavolta oltre ad indumenti usati  addirittura sono stati rinvenuti lavandini, wc, mobiletti. Questo tipo di inquinamento porta all’alterazione dell’equilibrio chimico-fisico e biologico del suolo, lo predispone all’erosione e agli smottamenti e può comportare l’ingresso di sostanze dannose nella catena alimentare fino all’uomo.

I problemi ambientali nascono proprio in situazioni che provocano variazioni di equilibrio, che comportano trasformazioni del sistema. La funzione di maggiore importanza è svolta dall’uomo, il quale ha il potere, con i propri interventi, di risanare determinati aspetti dell’ambiente, ma anche di devastarne degli altri. Con l’attività umana vengono messe in circolazione alcune sostanze in quantità e concentrazioni così massicce da superare la capacità del Pianeta di diluire queste sostanze fino a ridurle a concentrazioni innocue.

Ricordiamo che l’Enpa dedica la propria attività in tutti i settori inerenti la tutela e il benessere di tutti gli animali e dell’ambiente. Il D.P.R. 31.03.1979 n. 150 (pubblicato sulla G.U. della Repubblica italiana del 02.06.1979) stabilisce all’articolo 1 che l’E.N.P.A. perdendo la personalità di diritto pubblico continua però a sussistere come ente morale privato. Invece all’articolo 5, stabilisce che le Guardie Zoofile perdono la qualifica di agenti di P.S. e mantengono quella di guardie giurate. Prevede inoltre che i Comuni possano utilizzare le Guardie dell’ENPA per espletare i compiti imposti dal citato articolo.

Le loro funzioni riguardano la Prevenzione e repressione delle violazioni alle leggi e ai regolamenti, generali e locali, relativi alla protezione degli animali ed alla difesa del patrimonio zootecnico ivi compresi quelle concernenti l’esercizio della pesca, inoltre sono pubblici ufficiali e nei limiti dei compiti d’istituto (protezione degli animali e difesa del patrimonio zootecnico ex art. 5 d.p.r. 31.03.1979 e art. 6 legge 189/2004) , esercitano funzioni di polizia giudiziaria ai sensi degli articoli 55 e 57 codice di procedura penale.

Quindi possono effettuare controlli nei circhi, negli allevamenti di ogni genere, vigilare nel settore ittico-venatorio ed ambientale, intervenire nei casi di maltrattamento e svolgere un monitoraggio in ambito C.I.T.E.S. Chiaramente, grazie all’Enpa di Avellino anche questa nuova discarica è stata immediatamente segnalata alle autorità competenti.

Speriamo che questi orrori perpetrati sul nostro pianeta e sulle nostre belle montagne finiscano e che la società si renda conto del danno che sta creando all’ambiente.

IL TESORIERE PROVINCIALE – Dora Mesolella

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