Vesuni in festa: i ragazzi rispondono a Franco Scotto. E’ polemica

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Riceviamo e pubblichiamo. Vogliamo porgere un invito al signor SCOTTO: ‘Ha mai provato a “mettere in scena” una manifestazione tipo Vesuni in Festa? Noi ragazzi dell’associazione Per Bacco, e sottolineo ragazzi, lo abbiamo fatto e abbiamo sperimentato a nostre spese ciò che vuol dire organizzare e portare avanti una manifestazione del genere!
Non si tratta di una manifestazione come le altre, ma unica nel suo genere, soprattutto per la location: non si svolge in un area circoscritta ma lungo un percorso con cortili e portoni da gestire con conseguente maggiore complessità per quanto riguarda organizzazione, forza lavoro e costi!
La passione non manca mai ma affrontare costi e fatica è divenuto ormai soffocante e di certo il “contributo” dell’ amministrazione non basta.
Come ben sa, negli anni anche altre associazioni hanno provato a realizzare le loro manifestazioni nella location dei Vesuni (quartiere che merita ovviamente la visibilità che le manifestazioni come “Vesuni in festa” garantiscono),copiando lo stile di VinF, trovando non poche difficoltà (tant’ è che sono durate poco).
Ci teniamo a precisare, inoltre, che nessuna delle amministrazioni precedenti ha mai richiesto il pagamento della tassa per l’occupazione del suolo pubblico.
Passando poi alla questione del “servizio di vigilanza”, in questi anni di partecipazione e organizzazione di manifestazioni, non si è mai, e sottolineo MAI, avuto un servizio di vigilanza garantito dal Comune! Tra notti in bianco passate a controllare stand, cavi e quant’ altro, proprio noi giovani su questo possiamo smentirla!
Parliamo poi dei “Consumi di elettricità pubblica”: a Baiano, siamo forse l’unica associazione che ad ogni manifestazione che organizza NON UTILIZZA ELETTRICITÀ PUBBLICA, ma provvede a proprie spese alla fornitura della stessa (nei primi anni con l’uso di un gruppo elettrogeno e successivamente con la fornitura temporanea di energia elettrica dall’ENEL con allacciamento di relativo contatore temporaneo!) così come può evincere dalle foto dei pagamenti delle varie bollette dell’ENEL!
Altro punto che vogliamo chiarire è la questione SIAE: quando il ‘Signor Lieto’ (così come lo chiama lei) era vicesindaco, abbiamo nei nostri archivi, tra tutte le fatture e le ricevute di pagamento, anche le fatture dei compensi SIAE pagati dall’ associazione Per Bacco e non dal comune!
Con questo, ‘signor Scotto’, noi ragazzi la invitiamo, la prossima volta, a documentarsi prima di fare certe affermazioni!
Dimenticavo: prima di affermare certe cose su spese e ricavati di un’ associazione che lavora per il sociale e la comunità, si rimbocchi le maniche e venga a darci una mano così da provare la fatica e lo stress che si provano nel realizzare una manifestazione come Vesuni in Festa!
Ci vogliono i fatti, non le chiacchiere!Vesuni in festa: i ragazzi rispondono a Franco Scotto. E polemica

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