L’ESTETICA E LA CURA DEL CORPO: COM’È CAMBIATO IL CONCETTO DI ESTETICA NEGLI ANNI.

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Eravamo abituati ai nostri nonni, quelli della classe 1930, agli uomini dalla prorompente virilità mostrata con fierezza a suon di peli e capelli tirati a lucido con la brillantina, le sopracciglia folte e le mani segnate dal lavoro, ruvide; l’estetica e la cura del corpo era prerogativa femminile ed in quegli anni nemmeno di tutte.
Dagli anni settanta, la posizione della donna nella società ha subito una modifica, ha seguito il processo faticoso dell’emancipazione ed anche in questo senso, le donne si sono aperte alla frequentazione di estetiste e parrucchiere, dando il via ad una più periodica cura di se stesse.
Le tinte per capelli, lo smalto per le unghie, la ceretta, tutto era diventato alla portata di tutte, più o meno.
Fino a gli anni novanta, quando le donne comuni hanno scoperto la chirurgia estetica, il silicone ed il botox e gli uomini – sicuramente in percentuale minima- hanno iniziato ad avvicinarsi al mondo dell’estetica, con la cura delle mani ( alcuni con lo smalto trasparente dopo la manicure ) e le tinte per capelli , baffi e barbe ( raramente ammesse ).
Oggi i centri estetici contano lo stesso numero di ingressi sia per gli uomini che per le donne: un uomo depilato non fa più così “strano “ o meno virile come un tempo e sono anche molti gli uomini attratti dalla chirurgia estetica.

Segno di modernità oppure solo paura di invecchiare?

Carla Carro

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