Sequestrate nel Vesuviano oltre 1,3 tonnellate di sigarette di contrabbando

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Nell’ambito della quotidiana attività di prevenzione generale e di controllo economico del territorio, a cura del comando provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, sono stati intensificati i servizi tesi al contrasto dei traffici illeciti, specie con riferimento alla recrudescenza del fenomeno del contrabbando di t.l.e..

In tale contesto, i finanzieri del gruppo di Torre Annunziata, impegnati in servizi di controllo economico del territorio, disposti in seguito all’aumento dei fenomeni di criminalità nel capoluogo campano ed in provincia, hanno individuato un deposito agricolo, di circa 150 mq, ubicato in San Sebastiano al Vesuvio (Na) utilizzato quale luogo di stoccaggio di sigarette di contrabbando. Le “bionde”, di varie marche ma in prevalenza di tipo “email, 821 e regina”, erano occultate all’interno del deposito coperte da un telone, in modo da evitarne l’immediata individuazione ad “occhi indiscreti”.

Al termine dell’attività ispettiva, le fiamme gialle oplontine hanno rinvenuto oltre 1.350 kg di tabacchi lavorati pronti per essere immessi sul mercato. Il valore del prodotto sequestrato è stato stimato in circa 150.000,00 euro.

La responsabile del deposito, una napoletana di 70 anni, è stata segnalata alla procura della repubblica di Nola mentre sono stati sottoposti a sequestro il deposito e le sigarette di contrabbando. La lotta ai traffici illegali in genere ed il contrasto al contrabbando, da parte del comando provinciale della guardia di finanza di Napoli, oltre a garantire condizioni paritarie di concorrenza tra gli operatori economici, tutela la salute dei consumatori e restituisce risorse allo stato.

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