Tribunale di Benevento: Ennesima sentenza penale di condanna per l’aggressore del Geom. Mario Michele Raduazzo, ex dipendente dell’U.T.C. del Comune di Flumeri

adsense – Responsive Pre Articolo

Tribunale di Benevento: Ennesima sentenza penale di condanna per l’aggressore del Geom. Mario Michele Raduazzo, ex dipendente dell’U.T.C. del Comune di FlumeriEnnesima sentenza penale di condanna per l’aggressore del Geom. Mario Michele Raduazzo, ex dipendente dell’U.T.C. del Comune di Flumeri, dopo essere stato già condannato dal Tribunale di Benevento a due anni di reclusione per calunnia ai danni del nominato tecnico.

I fatti risalgono al 14 luglio 2014, allorquando il Geom. Raduazzo veniva aggredito con calci e pugni da  nei pressi dell’abitazione della compianta madre, a pochi metri dalla ex sede dell’ente comunale, nel mentre si accingeva a scendere dalla propria auto. Soccorso dall’Ing. Giuseppe Petrone, dipendente presso lo stesso comune ufitano, la persona offesa veniva prontamente trasportata presso il pronto soccorso dell’ospedale di Ariano Irpino per le necessarie cure del caso, quindi seguiva un percorso neurologico di quattro mesi presso l’ASL – Distretto di Montemiletto, soffrendo un disturbo esistenziale post traumatico.

Ad ingenerare la rabbia dell’aggressore un legittimo provvedimento di sospensione di lavori di edilizia privata adottato dal Geom. Raduazzo in ragione della lacunosa documentazione depositata da N.D.P. presso l’U.T.C. del Comune di Flumeri in seno all’afferente SCIA.

Il Geom. Raduazzo, difeso dall’Avv. Rocco Iorillo in entrambi i processi, ha dichiarato: “Le esecrabili condotte delittuose di cui sono stato vittima, sono state punite severamente. Essere denunciato e persino aggredito per aver svolto legittimamente il mio lavoro, non me lo sarei mai aspettato. Queste due sentenze mi hanno reso giustizia, non posso che compiacermene, d’altronde ho sempre riposto fiducia nella Magistratura”.

Parole di monito quelle dell’Avv. Iorillo: “I tempi biblici della giustizia avrebbero ben potuto dissuadere il Geom. Raduazzo dall’agognarla, invece sono state proprio le lungaggini processuali a rafforzarne la tenacia”.

A distanza di più di un lustro, volge al termine una vicenda che nella lontana estate del 2014 lasciò basita l’intera comunità flumerese per quanto accaduto.

Carmine Martino

 

adsense – Responsive – Post Articolo