Mercati finanziari: quale impatto avrà il “New Deal” di Biden?

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November 4, 2020, Wilmington, Delaware, USA: In this image from the Biden Campaign video feed, former United States Vice President Joe Biden, the 2020 Democratic Party nominee for President of the US, makes remarks on the election from the Chase Center in Wilmington, Delaware on Wednesday, November 4, 2020 (Credit Image: © Biden Campaign Via Cnp/CNP via ZUMA Wire)

Gli Stati Uniti spingono sulla ripresa economica, con le mosse del governo Biden che favoriscono il record di Wall Street. Dopo la presentazione del nuovo piano d’investimenti pubblici per le infrastrutture USA, lo S&P500 chiude sopra i 4 mila punti, con il listino della Borsa di New York che conclude il mese di marzo in rialzo di oltre il 3%.

L’andamento particolarmente positivo delle ultime giornate è legato al programma American Jobs Plan, un pacchetto di investimenti da 2 mila miliardi di dollari ispirato al New Deal di Roosevelt. Il focus sarà il rinnovamento delle obsolete infrastrutture americane, come suggerito dall’economista Jeremy Rifkin nel suo ultimo libro The Green New Deal Globale, per sostenere il recupero dell’occupazione USA dopo il boom di disoccupati del 2020.

L’obiettivo sarà quello di rilanciare l’economia a stelle e strisce e ammodernare il Paese, preparando gli Stati Uniti alla transizione energetica e alle nuove tecnologie legate al 5G, per contrastare i cambiamenti climatici e diminuire le disuguaglianze sociali. Biden vuole creare milioni di green jobs e posti di lavoro tradizionali per gli americani, finanziando in parte il piano con un incremento fiscale sulle imprese.

American Jobs Plan: quali sono le opportunità per gli investitori

Il presidente Joe Biden vuole investire in modo forte sul futuro degli Stati Uniti, gettando le basi per il rilancio del Paese allo scopo di garantire agli USA una posizione di primo piano nello scenario globale nei prossimi decenni. Considerando anche il pacchetto di stimoli fiscali anti-covid da 1.900 miliardi, complessivamente il leader dei democratici vuole immettere nell’economia quasi 4 mila miliardi di dollari nei prossimi 10-15 anni, puntando su green economy, tecnologia e infrastrutture, ma anche sull’istruzione, i servizi sociali e la sanità.

Per gli esperti di Mercati24, sito web di riferimento in Italia per gli investimenti e il trading online, la strategia del presidente USA creerà opportunità importanti per investire nell’azionariato americano e non solo, in quanto gli effetti di una crescita economica forte e prolungata per gli stati Uniti avrebbero ricadute su tutti i Paesi del mondo. In particolare, gli investimenti del governo a stelle e strisce potrebbero favorire anche l’export europeo e italiano, la produzione cinese e accelerare una serie di fenomeni come l’economia verde.

Gli unici timori riguardano il rischio potenziale di un aumento elevato dell’inflazione, ad ogni modo la Fed non è preoccupata e conferma il focus sul recupero dei livelli occupazionali, anche a costo di lasciar correre i prezzi. Tuttavia, il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, ha più volte ribadito che non prevede un incremento eccessivo dell’inflazione per quest’anno, quindi almeno per il momento non dovrebbero esserci pericoli su una possibile modifica delle politiche monetarie della banca centrale USA.

Secondo gli analisti, i potenziali benefici degli investimenti pubblici potrebbero di gran lunga superare i possibili effetti inflattivi, soprattutto se il governo Biden dovesse riuscire a creare milioni di posti di lavoro come stimato. Ovviamente, è indispensabile ripensare le proprie strategie d’investimento di lungo termine, preparandosi a cavalcare l’onda di una possibile crescita accelerata dell’economia americana, performance che potrebbero offrire numerose opportunità per investire sui titoli della Borsa di New York con orizzonti temporali di lungo periodo e sui Treasury degli Stati Uniti.

I settori da tenere d’occhio in vista del New Deal di Biden

Per capire quali potrebbero essere i settori più promettenti bisogna analizzare nel dettaglio l’American Jobs Plan presentato da Biden. All’interno del piano emerge come la maggior parte delle risorse saranno destinate al rinnovamento delle vetuste infrastrutture americane, con 115 miliardi di dollari per rifare ponti e strade. Altri 111 miliardi andranno alla ristrutturazione del sistema idrico degli Stati Uniti, oltre 100 miliardi al potenziamento delle reti a banda ultralarga, 80 miliardi alle ferrovie, 85 miliardi ai lavori per il miglioramento del traporto pubblico e 42 miliardi all’ammodernamento di aeroporti e porti.

Oltre alla infrastrutture il New Deal di Biden vuole finanziare con 400 miliardi di dollari i servizi di assistenza per le persone vulnerabili, soprattutto disabili e anziani, mentre 300 miliardi saranno incentrati alla creazione di industrie ad alta tecnologia. Per l’economia verde sono previsti 274 miliardi di dollari per una serie di iniziative green, tra cui il supporto alla diffusione dei veicoli elettrici, l’adeguamento della rete elettrica e il potenziamento della produzione di energia da fonti pulite.

È evidente come si potrebbero aprire nuovi scenari per gli investimenti sostenibili, il settore tecnologico e quello dei servizi, ambiti in cui la crescita di alcune aziende potrebbe essere davvero sostenuta nei prossimi anni. Senza dubbio le grandi imprese potranno avvantaggiarsi dal flusso di soldi pubblici in arrivo, soprattutto in alcuni comparti come il biotech e il fintech. Tuttavia, secondo le stime degli analisti le opportunità saranno importanti anche per le imprese di medie dimensioni, senza dimenticare le aziende europee più avanzate e le imprese del vecchio continente con una forte vocazione all’export.

 

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