Ernesto Castaldo in arte Logan presenta il nuovo singolo. Nei giorni scorsi è stato ai provini di “Amici” di Maria De Filippi. Video

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Ernesto Castaldo, in arte Logan, è nato a Brusciano l’8 giugno del 1998. Una passione per il canto e in particolare per la scrittura, sin da quando era piccolo. Da giovanissimo ha cantato per un periodo nel coro della chiesa, spesso come solista. La sua passione è però esplosa nel 2018, usando il suo nome d’arte Logan, comincia a buttare giù testi per dare spazio ai pensieri tormentati che affollano la sua mente da adolescente tormentato, che come i suoi coetanei, vive in una terra meravigliosa i cui confini però sono troppo stretti e che non offre troppe occasioni. Dopo un lungo periodo a Malta, dove durante la pausa universitaria, lavora come cameriere approfondendo la conoscenza dell’inglese e collezionando esperienze che lo arricchiranno, torna a Brusciano, lascia la facoltà di Economia e Commercio, che comprendere non appassionarlo troppo, e si iscrive a scienze motorie. Insieme ai suoi amici Marco Pirozzi in arte Croma Beatmaker  e ai fratelli Cristian e David Vincelli, rispettivamente grafico e regista, nel 2019 lavorano sodo e in autonomia dando vita al primo singolo “Dove Sei?” Che in poche ore diventa virale registrando oltre 20mila visualizzazioni. Seguiranno altre tre singoli che rappresenteranno l’unica via d’uscita alle angosce del covid e dei conseguenti lockdown. Intanto il tempo scorre, Logan da gli esami del secondo anno di scienze motorie con ottimi voti raggiungendo la media del 30, continua a lavorare per tutto il periodo delle restrizioni pandemiche, come corriere DHL e nei ritagli di tempo lavora a distanza con il suo gruppo, alla musica. La fine delle restrizioni da il via all’incisione dell’ultimo pezzo: “Fuori Controllo”

Il pezzo arriva fino alla redazione di Amici di Maria De Filippi. Logan viene convocato per un’audizione il 7 giugno, giorno che precede quello del suo compleanno. “Un’esperienza incredibile e straordinaria. Emozionante da paura – racconta Ernesto – ero così teso che temevo avrei perso la voce. Quando sono entrato negli studi Mediaset per esibirmi dinanzi alla giuria, avevo il cuore a mille e la gola più secca di un deserto. Poi la musica è partita e siamo rimasti noi due da soli…ed ho cantato. C’erano migliaia di ragazzi e non so come andrà. Ma restiamo carichi e svegli. I solo fatto che abbiano deciso di ascoltare dal vivo ciò che abbiamo da dire… vuol dire che “abbiamo da dire. Di sicuro non molliamo, continueremo ad impegnarci, a studiare e a migliorarci. Scrivere e cantare mi dà la possibilità di esprimere il mio mondo interiore, di capire meglio me stesso e gli altri. L’importante è il viaggio e per me già poter inseguire un sogno è sognare”.

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