Fermato il corteo dei funerali di Ugo Russo per il decreto sul Coronavirus.

adsense – Responsive Pre Articolo

Nella mattinata del 9 marzo si sarebbero dovuti svolgere i funerali di Ugo Russo, il 15enne morto nel tentativo di rapinare un carabiniere fuori servizio.
L’intenzione di parenti ed amici del giovane era quella di trasportare la bianca bara contenente il feretro per le strade di Napoli ma il corteo, proveniente dai Quartieri Spagnoli, è stato bloccato a Piazza Carità dalle forze dell’ordine come da disposizioni per contrastare l’emergenza dell’epidemia da Covid-19.
Il blocco del corteo ha generato attimi di tensione tra amici e parenti di Ugo Russo e le forze dell’ordine, fortunatamente dopo poco il corteo si è sciolto.
“L’intervento della Polizia non era contro Ugo Russo ed il corteo dei suoi funerali ma si trattava semplicemente di una disposizione ministeriale legata all’emergenza coronavirus atta ad evitare inutili contatti ed eventuali contagi. Oggi in città vi erano tanti altri funerali ed in alcuni casi non sono state, neanche li, rispettate le normative di sicurezza, ci sono giunte tante segnalazioni in merito in diretta radiofonica con Gianni Simioli sulla radiazza da Bagnoli e Fuorigrotta con persone che interpretavano in modo del tutto superficiale le disposizioni di sicurezza. Atteggiamenti irresponsabili che non aiutano ad arginare la diffusione del virus. Dobbiamo tutti essere prudenti ed evitare gli assembramenti, per la sicurezza nostra e di chi abbiamo accanto ogni giorno.” – ha dichiarato il Consigliere Regionale del Sole che ride Francesco Emilio Borrelli.

adsense – Responsive – Post Articolo