Guardia di Finanza Napoli. Nel fine settimana prima del ritorno della Campania in “zona rossa” 1566 controlli a persone ed esercizi commerciali e 159 sanzioni tra violazioni anti-Covid.

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Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha rafforzato anche in questo fine settimana a ridosso del ritorno della Campania in “zona rossa”, il dispositivo dei controlli sulle misure di contenimento anticovid.

In totale, tra venerdì e domenica, sono state controllate tra il capoluogo e la provincia 1391 persone e 175 attività commerciali, 159 le sanzioni complessive.

Il potenziamento dei controlli ha riguardato come di consueto soprattutto Napoli città, a seguito delle decisioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, in particolare il Lungomare, via Partenope, via Chiatamone, via Toledo, piazza Rodinò, via Chiaia, i Decumani, il Vomero.

Più in dettaglio, il dispositivo composto dal Gruppo Pronto Impiego e dal I Gruppo, integrato dai rinforzi della Compagnia di Torre Annunziata, tra i quartieri San Ferdinando, piazza Carlo III, Piazza del Gesù e Piazza Bellini, hanno sanzionato decine di persone sorprese in strada senza un valido motivo e hanno sequestrato, nel corso dei controlli, anche grazie all’ausilio di cani antidroga, hashish e marijuana a carico di 3 responsabili.

All’esterno dell’area portuale, il II Gruppo durante tutto il fine settimana ha sorpreso in piena notte, in violazione del coprifuoco, più di 40 persone provenienti dalle città della provincia; inoltre, lo stesso Reparto, a seguito della segnalazione di alcuni passanti, è riuscito a trarre in salvo e a far trasportare in ospedale un uomo in mare in difficoltà nelle acque del Molosiglio.

Altre sanzioni anticovid anche in provincia, a Portici, a Pomigliano d’Arco, a Caivano, ad Afragola e a Quarto, dove le Fiamme Gialle hanno sanzionato decine di soggetti senza mascherina, sorpresi fuori dal comune di residenza ovvero trovati in strada durante il coprifuoco.

A San Gennaro Vesuviano la Compagnia di Ottaviano ha sanzionato la titolare di un centro sportivo e i partecipanti ad una partita di calcetto, mentre il Gruppo di Frattamaggiore e la Compagnia di Casalnuovo hanno verbalizzato, rispettivamente a Caivano e a San Sebastiano al Vesuvio, i gestori e i clienti di due palestre che erano in funzione e aperte al pubblico nonostante i divieti.

Inoltre, come spesso succede, dai controlli anti Covid sono emerse anche situazioni illecite tipicamente d’interesse delle Fiamme Gialle: nel capoluogo, una pattuglia dei “Baschi Verdi” in servizio pubblica utilità “117”, unitamente all’unità cinofila dello stesso Gruppo Pronto Impiego, ha rinvenuto nel Quartiere Fuorigrotta (Rione Traiano), nell’abitacolo di un’auto abbandonata in un cortile, 27 cartucce calibro 22.

Il I Gruppo, in collaborazione con i Funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha accertato presso un bar del quartiere Secondigliano la commissione del reato di intermediazione nell’ambito delle scommesse sportive. Sequestrate 2 apparecchiature telematiche illecitamente collegate alla rete, nonché circa 80 ricevute di gioco attestanti l’avvenuta attività di scommessa. Fermati anche soggetti mentre effettuavano la giocata ed il relativo pagamento della posta. Denunciato per esercizio abusivo e illecita organizzazione di pubbliche scommesse sportive il titolare dell’esercizio, un 29enne di Napoli.

A Licola la Compagnia di Pozzuoli ha tratto in arresto un 27enne originario di Aversa (Caserta) che aveva nascosto nell’intercapedine di un muro una borsetta contenente marijuana, hashish e cocaina già confezionata in buste di cellophane, carta di alluminio e ovuli in plastica, per un totale di circa 50 grammi, mentre a Caivano il Gruppo di Frattamaggiore ha sequestrato diversi grammi di cocaina nei confronti di 2 giovani.

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