IL NOLA GIOCA BENE MA SI FA RIPRENDERE NEL FINALE: PARI COL FORMIA

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Il Nola 1925 di mister Rosario Campana convince nuovamente ma, ancora una volta, si fa riprendere nel finale e perde punti preziosi. Mister Campana deve rinunciare a capitan Acampora per un infortunio muscolare e a Bellarosa, tornato al Pomigliano in settimana. Spazio quindi al giovane nolano Angeletti in difesa e a Gassama indietreggiato a centrocampo, in attacco invece tridente di qualità con D’Angelo, Alvino e bomber Gennaro Esposito.
Il primo tempo è sicuramente di marca bianconera. Bomber Esposito ci mette 18 minuti (poco meno di un tempo di gioco se si contano i minuti giocati all’esordio) per ritrovare il gol in maglia bianconera. Azione manovrata del Nola, palla ad Alvino, assist rasoterra per Esposito che con un preciso piattone al limite dell’area trafigge Trapani. 1 minuto più tardi si rompono gli equilibri tattici del Nola: Pasqualino Esposito si infortuna e cede il posto a Ruggiero, facendo indietreggiare Baratto nuovamente in difesa. Il Nola, tuttavia, tiene bene il campo e non rischia. La prima occasione per il Formia arriva al 40′: il neo entrato Tounkara serve Camilli in area con un filtrante, l’attaccante laziale viene però murato da Baratto. Allo scoccare del primo tempo il Nola si rende nuovamente pericoloso con D’Angelo che si prende la responsabilità di una punizione dal limite, la conclusione va di pochissimo a lato dando solo l’impressione del gol.
Nella seconda frazione di gara il Formia entra con un piglio diverso, il Nola invece nell’intervallo recrimina per due rigori non concessi. I bianconeri tengono bene il campo fino all’80’. Nell’ultima decina di gioco, infatti, i laziali intensificano gli attacchi e si rendono pericolosi in almeno 3 occasioni. All’80’ un cross sporco crea problemi alla difesa del Nola, un attaccante del Formia in mischia devia la palla ma è bravo Torino a smanacciare e deviare in angolo. All’83’ Lonardo si trova davanti a Torino, lo supera ma Angeletti è attento e fondamentale in recupero e lo mura. 1′ più tardi ancora il Formia pericoloso: Antogiovanni si insinua velocissimo in area di rigore e serve la palla al centro, la sfera arriva ancora una volta sui piedi di Lonardo che però in caduta spara clamorosamente alto. Il gol del pareggio arriva però a 2′ dallo scadere: angolo dalla sinistra a rientrare, Tounkara fa valere i suoi centimetri e incorna in rete. L’ultima emozione della gara è una punizione dal limite del Formia che però sbatte sulla barriera. Un pareggio che fa comunque muovere la classifica del Nola, ora a -2 dalla salvezza diretta e in attesa dei due scontri salvezza in 7 giorni contro, rispettivamente, Torres e Afragolese.
IL TABELLINO
Reti: Esposito G. 18′ (N), Tounkara 88′ (F).
Formia: Trapani, Iorio, Romano, Gargiulo (56′ Fatati), Gorzelewski, Ioio (36′ Tounkara), Di Vito (56′ Quirino), Chinappi (Antogiovanni 80′), Camilli, Zonfrilli (Lonardo 75′). A disposizione: Capogna, Del Prete, Durazzo Gentile. Allenatore: Salvatore Amato.
Nola 1925: Torino, Angeletti, Esposito P. (19′ Ruggiero), Russo, Sannia A., Baratto, Caliendo (87′ Sannia S.), Gassama (69′ Rizzo), Alvino, D’Angelo, Esposito G. (87′ Di Maio). A disposizione: Pone, Allegretta, Pantano, Corbisiero, La Monica. Allenatore: Rosario Campana.
Arbitro: Pistarelli di Fermo (guardalinee Preci di Macerata e Ladu di Nuoro).
Note: ammoniti Gargiulo (F) e Baratto (N).

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