SCISCIANO. Aria di crisi nella maggioranza, consiglio comunale senza il numero legale

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L’abbandono della seduta consiliare da parte dei gruppi di minoranza, “Scisciano Bene Comune” e del Gruppo “Noi Insieme” del consigliere Raffaele Ambrosino, con la ingiustificata assenza di quattro consiglieri di maggioranza  Giuseppe Paduano, Luigi Di Palma, Cristina Buonaiuto e Pasquale Rossi,  ha determinato la mancanza del numero legale e quindi la contestuale sospensione del consiglio.  Il sindaco prof. Edoardo Serpico ha letto un sua nota con la quale affermava:

“Le assenze di stasera hanno un solo significato: paralizzare l’attività amministrativa, bruciando così il lavoro portato avanti in questi mesi per costruire il bilancio di previsione, a cui sono consegnate le speranze, le progettualità e il futuro della nostra città, dando risposte ai bisogni della collettività. Oltretutto in un periodo in cui dopo tanto lavoro, finalmente si potevano raccogliere i frutti. Non dare gambe forti a tutti i restanti punti del programma di fine consiliatura, sottoscritti dagli stessi consiglieri,  francamente mi sembra un capriccio. Se non si rispettano questi tempi, il lavoro di mesi e mesi verrà vanificato con pesantissimi contraccolpi per la città. Per quanto mi riguarda e ci riguarda, continueremo a lavorare come abbiamo sempre fatto dal 2018, sempre per amore nei confronti della città e con senso di responsabilità”.

Anchel la consigliera Cristina Mucerino, prima di lasciare la seduta online del consiglio,  a nome del Gruppo di minoranza “Scisciano Bene Comune”, ha dichiarato: ”L’assenza, in questo consiglio comunale,  di un cospicuo numero di consiglieri di maggioranza, è la prova concreta e visibile che non esiste più una maggioranza. Di fronte a tale situazione, i consiglieri di minoranza del Gruppo “Scisciano Bene Comune”, che da sempre hanno presentato il loro essere opposizione con caratteristiche di collaborazione, anche se mai accolte, chiedono al sindaco Serpico di cercare di ricomporre la frattura creatasi all’interno della sua maggioranza. Mettendo sempre ed esclusivamente, al centro delle sue decisioni, il bene dei cittadini che governa,  facendo ritrovare questa priorità, anche ai consiglieri dissidenti. Se tale azione – continua la consigliera Mucerino –  non dovesse più essere possibile, soprattutto perché non si evidenziano prospettive di amministrare il paese in armonia e serenità d’intenti, sempre tesi al bene comune, noi consiglieri di Scisciano Bene Comune, chiediamo al sindaco di prendere atto, che non ha più una maggioranza, e di conseguenza di assumersene le responsabilità e come estrema ratio, di presentare le sue dimissioni”.

SCISCIANO. Aria di crisi nella maggioranza, consiglio comunale senza il numero legale
Consigliere Ambrosino

Anche Raffaele Ambrosino del gruppo di minoranza “Noi Insieme” prima di abbandonare il consiglio insieme ai colleghi di opposizione ha dichiarato: Prendiamo atto   che la maggioranza non ha più i numeri per governare il paese. Non conosciamo le motivazioni che portano alla mancanza del numero nella maggioranza, ma riconosciamo che è una sconfitta politica dell’amministrazione guidata dal prof. Edoardo Serpico. Ritengo  che il senso di responsabilità politica di un sindaco, imponga, visto la mancanza dei numeri per governare il paese, di rassegnare le dimissioni nei termini e nelle forme previste dalla normativa vigente”.

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