Scioglimento del Consiglio Comunale -Pratola Serra, il TAR non accoglie la sospensiva

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 Nota a firma dell’ex gruppo consiliare “Siamo Pratola Serra”.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, non accoglie la richiesta di sospensiva del provvedimento di scioglimento per infiltrazione mafiosa, presentata degli ex OMISSIS del Comune di Pratola Serra.
Gli amministratori sciolti dovranno attendere fine ottobre per dimostrare la loro tesi circa l’infondatezza del Decreto di scioglimento del consiglio comunale e probabilmente bisognerà anche attendere qualche anno affinché si pronunci anche il Consiglio di Stato.
Accantonato, pertanto, il sogno del “presto ritorno”, toccherà alla Commissione Straordinaria che fin da subito si attivata per ricondurre la gestione amministrativa e finanziaria sui binari della legalità, attraverso l’attivazione di procedure improntate alla massima regolarità e trasparenza.
Commissione che già all’insediamento ha dovuto riorganizzare gli uffici per il ripristino del “principio di separazione delle competenze”. Un Principio ampiamente disatteso dalle Amministrazioni Aufiero con l’attribuzione della responsabilità dei settori agli stessi componenti della Giunta nonché del sindaco e il suo vice, i quali,  alla data dello scioglimento, detenevano la responsabilità tecnico – finanziaria dell’Ente.
I risultati di tale allegra gestione sono sotto gli occhi di tutti e probabilmente si conteranno in milioni di euro, i debiti mai dichiarati e i Decreti Ingiuntivi ai quali l’Ente dovrà far fronte nei prossimi mesi.
Ma tutto questo pare non interessare gli sciolti amministratori i quali avevano già iniziato il conto alla rovescia per rioccupare la casa comunale.
Ma le previsioni del presto ritorno non si sono concretizzate e neanche quelle meteo pare promettano “serenità”. Sarà un’estate di attesa e sicuramente ricca di avvenimenti.

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