Caso agrario nel vallo di Lauro. Rubinaccio: “abbiamo deciso per non decidere”

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Riceviamo e Pubblichiamo. “Abbiamo deciso per non decidere. Una proposta misera e soluzioni da mercatino del torrone. Rubinaccio tuona contro una Regione incapace di dare risposte omogenee e di aver tradito e lasciato solo questi territori sempre più abbandonati a se stessi e attacca i sindaci: soluzioni scollegate e fuori luogo quella proposta del sindaco di Lauro. Si tratta di uno spezzatino scolastico diviso in due comuni nemmeno a Kabul. Si può trovare una soluzione da mentecatti, la verità è che in questa storia c’ è il fallimento delle istituzioni e della Regione e a pagare ancora una volta sono i nostri territori. L’assessore all istruzione della Regione Campania Lucia Fortini ha agito da miglior manuale degli scritti biblici, eguagliando il migliore Ponzio Pilato. Prima partecipa alle riunioni in prefettura dando il suo consenso a collegare la sede dell’Agrario in uno dei beni confiscati e poi se ne lava le mani, scaricando la responsabilità agli enti sovracomunali. Un classico che ormai siamo abituati a vedere. Se vuoi dare la caccia al lupo non vai a tiragli la coda mentre dorme il vero motivo è che stiamo vivendo una fase dove le politiche fallimentari di questi ultimi cinque anni di mal Governo regionale sta portando nelle nostre amate comunità un monopolio di interessi personali del PD locale che sta creando un’ Opa da cavallo di troia. Io mi auguro che i cittadini comprendono dove ci stanno conducendo certe politiche da mercenari perché la vera rivoluzione, il vero cambiamento lo si fa con il foglio e la matita in mano mandando a casa queste politiche nefaste”. Peppe Rubinaccio

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