LAURO. Piazza Pulita: Ecco cosa potete fare per gli impianti sportivi. I soldi ci sono

LAURO. Piazza Pulita: Ecco cosa potete fare per gli impianti sportivi. I soldi ci sono

LAURO. Piazza Pulita: Ecco cosa potete fare per gli impianti sportivi. I soldi ci sonoPubblichiamo di seguito i consigli del movimento Piazza Pulita su come poter realizzare in paese gli impianti sportivi e dove trovare i fondi“Il qualunquismo urla e sbraita senza proposte concrete. ‘La rete non basta’, ci è stato detto incautamente da chi invece non basta a se stesso. Cari politici avventurati o sventurati last minute non fate gli spocchiosi è il momento di rispondere concretamente alle accuse che vi vengono rivolte. Essere prevenuti è, ahimè, una difesa ingiustificabile quando si ha la responsabilità di governare o la presunzione di volerlo fare. La volontà non basta, volere non è sempre direttamente potere. C’è tanto da fare, da sapere, da cambiare, ci vuole sacrificio, attenzione, cura. Si potrebbe magari cominciare a curare la grammatica e la sintassi dei manifesti elettorali, veicolo principale di ogni messaggio di speranza e rinnovamento. Servono rigore, legalità, sviluppo e lavoro. Servono i fatti. E allora ci farebbe piacere sapere cosa si vuole fare per gli impianti sportivi lauretani, distrutti, danneggiati o inutilizzabili.

NOI DI PIAZZAPULITA VOGLIAMO ESSERE CONCRETI, TANGIBILI, PRODUTTIVI, O FORNIRE (PER QUELLO CHE POSSIAMO) DEGLI STIMOLI PROPONENDO AZIONI E PROGETTI. ORA VI INDICHIAMO ANCHE DOVE POTRESTE PRENDERE I SOLDI PER REALIZZARE QUALCOSA NEL NOSTRO AMATO PAESE. SIAMO CONVINTI CHE SE LIMITERETE LA VOSTRA AZIONE E SEGUIRETE UN PO’ DI BUONI SUGGERIMENTI, POTRESTE RIUSCIRE NELL’ARDUO COMPITO DI COMMETTERE MENO ERRORI POSSIBILI.

Questo è un suggerimento concreto. Nessuno sa – e non dubitiamo dell’ignoranza in materia dei futuri o dei passati amministratori/distruttori di lauro – che il dipartimento del Turismo e lo Sport presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha attivato un fondo da 18 MILIONI DI EURO per lo sviluppo e la diffusione della pratica sportiva. La misura permette di accedere a finanziamenti a fondo perduto per realizzare, ristrutturare, rifunzionalizzare e mettere a norma impianti sportivi. Il massimo finanziamento attribuibile a ciascun progetto:  per importi fino a 100.000 euro, è pari al 100% del costo complessivo dell’intervento;  per importi compresi tra 100.000 e 600.000 euro, può raggiungere i 100.000 euro + il 76% della quota eccedente i 100.000 euro;  per importi compresi tra 600.000 e 1.000.000, può raggiungere 480.000 euro + il 30% della quota eccedente 600.000 euro;  per importi compresi tra 1.000.000 e 1.500.000 può raggiungere 600.000 euro + il 20% della quota eccedente 1.000.000 euro;  per superiori a 1.500.000 euro può raggiungere 700.000 euro + il 10% della quota eccedente 1.500.000 euro. Il costo del progetto è comprensivo anche delle spese di progettazione, direzione lavori, Iva compresa. Possono presentare progetti:  enti pubblici ed altre amministrazioni pubbliche;  federazioni sportive nazionali riconosciute dal Coni; associazioni e società sportive dilettantistiche iscritte nel registro Coni; discipline sportive associate riconosciute dal Coni; associazioni e fondazioni, anche a carattere religioso, che svolgano attività di promozione sportiva senza fini di lucro. La domanda di accesso al finanziamento a fondo perduto deve essere inviata con modalità elettronica entro l’11 giugno 2013. E allora, cari candidati e “incandidabili”, ecco comunque un prezioso suggerimento per voi. Ma ora metteteci del vostro e cominciate a dirci, magari anche in pubblico comizio, cosa intendete fare per gli edifici sportivi di Lauro, se intendete usufruire del bando che noi vi indichiamo o magari se intendete percorrere una strada alternativa più fantasiosa ma irrealizzabile, come tutta la politica bossoniana. Ce lo dovete e noi lo esigiamo come cittadini di questo paese”.