Omicidio Lauro: Carolina Sepe è gravissima, si teme per la sua vita e per quella del bimbo che porta in grembo

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Omicidio Lauro: Carolina Sepe è gravissima, si teme per la sua vita e per quella del bimbo che porta in gremboGravissime le condizioni della figlia di Sepe, Carolina, 19 anni,  incinta, che è stata portata in elicottero all’ospedale Cardarelli di  Napoli e che è ritenuta in ‘imminente pericolo di vita’. Gravi anche le  condizioni del figlio, Orlando Sepe, 21 anni, che è stato portato  all’ospedale di Nola, dove è stato sottoposto a un delicato intervento  chirurgico. La tragedia – secondo la ricostruzione dei Carabinieri del comando  Provinciale di Avellino, giunti subito sul posto – si è consumata poco prima  delle 20. Sepe, che lavorava per conto di una cooperativa di pulizie, e  Schettino hanno litigato per una mancata precedenza in una strada del paese. Un  diverbio che non è finito lì e non si è sopito, perché ieri sera l’ex guardia  giurata ha preso la pistola che deteneva legalmente ed è andato a casa del  vicino, che abita a circa duecento metri dalla sua. Ne è nata una nuova  discussione finita poi in tragedia. Schettino ha fatto fuoco contro Sepe nel  cortiletto di casa, un’abitazione al piano terra. Quando sono accorsi i parenti  ha sparato anche contro di loro, ad altezza d’uomo, ferendo i due figli, la  suocera e la convivente di Sepe. Poi si è diretto verso la caserma dei  Carabinieri di Lauro. I militari lo stavano già cercando. L’uomo si è costituito  ed è ora interrogato dagli investigatori coordinati dal comandante provinciale  di Avellino, Giovanni Adinolfi, e dal comandante del Nucleo investigativo,  capitano Antonio Patruno. Le indagini sono coordinate dal Procuratore di  Avellino, Rosario Cantelmo, che ha già disposto l’autopsia sul cadavere di  Sepe.

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