MUGNANO DEL CARDINALE. Si è discusso di Rifiuti, Salute e Ambiente. Foto e Video

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MUGNANO DEL CARDINALE. Si è discusso di Rifiuti, Salute e Ambiente. Foto e VideoSi è svolto a Mugnano del Cardinale presso la sala consiliare del Comune un interessante convegno dal titolo “Rifiuti, Salute e Ambiente, quale  soluzioni per il Territorio. A moderare i lavori Andrea Canonico e sono intervenuti il dott. Antonio D’Avanzo, presidente dell’ordine dei medici di Avellino, il sindaco di Sirignano, Raffaele Colucci, quello di Sperone Marco Santo Alaia,  l’avv. Antonio Napolitano, nonché il dott. Gennaro Esposito responsabile Asl 3 Napoli, il dott. Carmine Ferrara oncologo Ospedale Moscati di Avellino ed infine l’oncologo dott. Antonio Malfetta del Pascale di Napoli. Ha aperto i lavori il sindaco di Sirignano Raffaele Colucci che ha sottolineato l’azione scellerata dei vecchi amministratori del nolano che hanno molte responsabilità circa gli ultimi avvenimenti che riguardano l’inquinamento ambientale  nell’area nolana, nel cosiddetto triangolo della morte. Il primo cittadino di Sperone, Marco Alaia, ha parlato di “Vigilanza e Controllo” nonché dello scarso senso civico dei cittadini e come esempio lampante ha fatto riferimento al torrente Acqualonga, tra Baiano e Sperone che con lo sversamento dei rifiuti ha visto l’alzamento del livello del suo argine. Chi vede non parla, non denuncia, c’è la necessità di coscienza civica, ha concluso Alaia. E’ intervenuta poi l’avv. Mariangela De Gennaro che ha spiegato il significato dell’espressione “Terra dei fuochi” che è tratta dal libro di Roberto Saviano, che con esso denuncia lo smaltimento illegale dei rifiuti. Il dottor Caruso Filomeno ha posto l’accento sul biomonitoraggio proponendo il piedi bus, ovvero fare andare i nostri figli a piedi a scuola per sottrarli all’inquinamento acustico e allo smog. Inoltre ha proposto di riadottare  la giornata dell’albero, ovvero piantare un albero per ogni bimbo nato o adottato. Il dott. Antonio Marfella, esperto tossicologo dell’ospedale “Pascale” di Napoli, ha dichiarato che ad Avellino a causa della presenza di una nota e grossa industria chimica la città risulta più inquinata di Casal Monferrato salita alla ribalta per l’enorme inquinamento. L’avv. Antonio Napolitano ha proposto di prendere esempio da Mercato Sanseverino con l’istituzione di una isola ecologica per la raccolta dei rifiuti di vario genere, esclusi quelli umidi, che danno la possibilità al cittadino, come avviene nel paese salernitano di avere degli abbuoni sulle bollette in base alla quantità dei rifiuti in esso depositati. Tante idee e proposte per un rilancio del territorio.  Presente anche il presidente dell’ordine dei medici di Avellino  dott. Antonio D’Avanzo di cui vi proponiamo un servizio filamto.

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