MID CAMPANIA. Incontro oggi tra la dott.ssa Daniela Speranza, Garante per le persone con disabilità della Municipalità 5 di Napoli e il referente del MID Campania Esposito

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Lunedì 19 aprile ha avuto luogo un proficuo incontro tra la dott.ssa Daniela Speranza, Garante per le persone con disabilità della Municipalità 5 di Napoli, la sig.ra Carmen Santagata, membro della consulta, e il sig. Giovanni Esposito in rappresentanza del Coordinamento  Regionale Campania  MID.

Durante l’incontro sono state affrontate numerose problematiche legate alla quotidianità delle persone con disabilità. tra queste, l’abbattimento delle barriere architettoniche che  rappresenta sempre più un problema spinoso, visto che l’assenza di scivoli sui marciapiedi e spesso anche negli esercizi commerciali è lesivo rispetto all’ autonomia delle persone con disabilità.

Proprio a  tal proposito va ricordato che, pur vigendo l’obbligo di abbattere le barriere, molti commercianti tardano nell’applicazione della legge in quanto costretti a sobbarcarsi anche delle spese comunali relative all’occupazione di suolo pubblico (nel caso di montaggio di pedana saliscendi).

Si è discusso nel corso dell’incontro anche  di altre importanti tematiche quali:

  1. L’assenza di addetti alla comunicazione nella gran parte delle scuole, benché essi rappresentino una figura di fondamentale importanza per l’inclusione dei bambini e dei ragazzi con disabilità del contesto scolastico;

  2. L’inadeguatezza del vecchio nomenclatore tariffario, alla base di ogni prescrizione ASL, sia dal punto di vista tecnico che a causa del fatto che è indirizzato sia alle necessità delle persone con disabilità che agli anziani sebbene queste abbiano necessità completamente differenti. In questo modo vengono ridotte notevolmente le risorse finanziarie per entrambe le categorie;

3. La disparità finanziaria evidenziatasi in relazione alle prestazioni nelle strutture per anziani;

4. La disparità nell’erogazione degli ausili tipo carrozzine elettriche e motori. In particolare, mentre i disabili motori autonomi vengono forniti di carrozzine a motore, lo stesso non viene fatto con i disabili motori non autonomi costringendo così i loro familiari ad applicare alle carrozzine i motori a spese loro o a ridurre notevolmente le uscite a causa del peso e delle difficoltà.

A conclusione dell’incontro, i partecipanti hanno raccolto qualche idea relativa a delle iniziative di interesse comune da programmare quali: Partecipare ad attività con le scuole per educare la coscienza civile all’inclusione (proposta Garante 5 Municipalità);

Creare un polo per raccolta di ausili usati ma in buono stato da prestare a coloro che sono in attesa di prescrizione.

Proprio quest’ultima eviterebbe anche il guadagno sottobanco dei beni ricevuti in comodato d’uso anche attraverso rete ;

L’ organizzazione di  un congresso regionale della disabilità aperto a tutti , un’idea già maturata dallo scorso anno purtroppo sospesa  a causa del Covid.

Al termine dell’incontro  i partecipanti si sono lasciati con l’idea di collaborare e incontrarsi periodicamente interagendo tra le parti per discutere sui temi della disabilità.

Il Coordinamento Regione Campania Mid

Movimento Italiano Disabili 

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