Napoli. Proteste in piazza Plebiscito: parrucchieri ed estetiste fanno sentire la loro voce

adsense – Responsive Pre Articolo

La mobilitazione, organizzata dal Movimento Satmm Cà, ha visto la partecipazione di associazioni grandi e piccole, oltre che della Confesercenti, è avvenuta nella mattinata di ieri, 22 marzo: sono scesi in piazza parrucchieri, barbieri e tutto quello che concerne il mondo estetico, fermato ancora una volta dalle restrizioni dovute al covid.

Intervistati, i partecipanti si dichiarano stanchi di questi continue chiusure delle attività e chiedono a gran voce di poter lavorare. Solo, dunque, di poter svolgere ognuno il proprio lavoro e di mandar avanti la propria attività, per la quale molto di loro hanno fatto ricorso a prestiti e mutui a cui non possono assolvere,ovviamente, non esercitando.
Per altro sottolineano, come è successo per tante altre categorie, quanto sia “ridicolo” il sussidio stabilito dal governo per le loro categorie e si dichiarano inoltre favorevoli alle chiusure per provare ad arrestare la diffusione del virus , ma a patto che i sussidi siano più adeguati .
Dunque, accanto all’Italia che soffre per i contagi e ed i decessi, c’è un’Italia che chiede la possibilità di lavorare per poter vivere.

Carla Carro

adsense – Responsive – Post Articolo