VISCIANO. Il gruppo politico della D.C. chiede chiarezza sul peggioramento della percentuale di raccolta differenziata

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“Facciamo un piccolo ragionamento partendo dal passato passando per il presente direzione futuro. Il 30 novembre 2017, presso l’hotel Star Terminus di Napoli, la XIII edizione Comuni Ricicloni Campania. A stupire, per la provincia di Napoli, è il Comune di Visciano, che, con il suo 87,61% di raccolta differenziata, si piazza al primo posto della stessa provincia, ricevendo altresì un premio speciale per essere entrato nei primi dieci comuni con una popolazione tra i 1.000 e 5.000 abitanti, nonché piazzandosi al quindicesimo posto in classifica generale regionale tra 550 comuni partecipanti.  I dati presi in considerazione si riferiscono all’anno 2016, mentre per il 2017 la percentuale di raccolta differenziata del comune di Visciano si attesta al 93,50%, realizzando performance “da manuale” raggiungibili con il miglior sistema possibile.
Tutto ciò affonda le sue radici nel “Progetto di Ottimizzazione del sistema di gestione dei rifiuti solidi urbani”: una iniziativa nata con lo scopo di perseguire il potenziamento e l’incremento quali-quantitativo della raccolta differenziata del Comune di Visciano, che ha visto, prima l’Amministrazione guidata dall’ex sindaco Dr. Pellegrino Gambardella e l’intera cittadinanza impegnati in un percorso unico in provincia di Napoli. Lo stesso progetto, ha portato il Comune di Domicella (AV) ad essere premiato con il secondo posto comuni con una popolazione tra i 1.000 e 5.000 abitanti e con il terzo posto in classifica generale, e il Comune di Sperone (AV) ad essere premiato con il terzo posto comuni con una popolazione tra i 1.000 e 5.000 abitanti e con il quarto posto in classifica generale.
Infatti, tale progetto, elaborato e gestito dalla “Ecogida società cooperativa sociale”, società specializzata nella consulenza e servizi per l’ambiente con sede in Visciano, nata dall’idea di Giovanni Santorelli e Daniela Lanzano, in stretta collaborazione con la società a cui era affidata la raccolta dei rifiuti, ha mirato al raggiungimento delle percentuali quantitative imposte della normativa vigente in materia (Articolo 205 D.Lgs 152/2006, che imponeva ai Comuni di raggiungere una percentuale di raccolta differenziata pari almeno al 65% entro il 31/12/2012, onde evitare pesanti aggravi economici che si sarebbero ripercossi inevitabilmente sui cittadini), e, allo stesso tempo, alla promozione del riciclaggio di alta qualità indicata dall’art. 7 del Decreto Legislativo 205/2010. Pertanto, la percentuale di raccolta differenziata dell’Ente è passata dal 54% dell’anno 2015 all’87,61% del 2016 e ad ottobre 2017 si attesta al 93,50%. il tutto nell’ottica di una ottimizzazione del ciclo integrato dei rifiuti del Comune di Visciano. Infatti, attraverso specifica gara e capitolato d’appalto, si è proceduti all’aggiudicazione del servizio di Ottimizzazione del sistema di gestione dei rifiuti solidi urbani alla Ecogida, rapportando, in misura percentuale, il compenso della stessa cooperativa ai risparmi realizzati dall’Ente rispetto all’anno precedente, non gravando, così, l’operazione sul bilancio comunale, anzi, liberando risorse dello stesso e facendo realizzare nuovi introiti attraverso i maggiori corrispettivi di raccolta dei Consorzi di filiera Conai. Infatti, nei nove mesi di attività (marzo – dicembre 2016) il comune ha realizzato economie per € 19.061,79 e proventi per € 36.550,00 relativi a i corrispettivi di raccolta dei consorzi di filiera Conai, che l’anno precedente si attestavano ad € 9.500,00. Pertanto il Comune ha gestito, per l’anno 2016, € 46.111,79 in più rispetto all’anno precedente.

A chi si sarebbe aspettato un crescendo di risultati e soddisfazioni, purtroppo è rimasto deluso.
Soli pochi mesi fa l’amministrazione comunale in pompa magna festeggia il raggiungimento di una percentuale di raccolta differenziata pari al 75% (Sic!) … i nostri amministratori festeggiano!!!!.
Festeggiano per un insuccesso, per un peggioramento della raccolta, per il mancato raggiungimento di obiettivo, per minori fondi. Forse ci sfugge qualcosa!!!
A questo si aggiungano poi i disagi alla cittadinanza per il cattivo funzionamento dell’isola ecologica.
Come gruppo politico chiediamo al Sindaco e all’amministrazione tutta di far chiarezza sul peggioramento della percentuale di raccolta differenziata e sulle conseguenze, anche di carattere economico che tale riduzione ha comportato. Chiediamo, inoltre, di spiegare come mai l’isola ecologica è sempre chiusa”.

Gruppo Politico Democrazia Cristiana Visciano

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