CENTROSINISTRA PER SANTA PAOLINA: LA LEZIONE DI IDENTITÀ CHE FA RIDERE I POLLI

adsense – Responsive Pre Articolo

Santa Paolina, 27 set – “Sentire uno dei consiglieri di minoranza che tenta di dare a noi lezioni di coerenza e identità politica è come ascoltare una prostituta che pretende di predicare la castità in un convento di monaci cistercensi.
Nel caso specifico la “predica” viene da un signore che ha avuto in tasca la tessera di Rifondazione comunista e che alle ultime regionali ha votato e fatto votare nientedimeno che un partito come Forza Italia, che è lontano mille miglia dai valori cari alla sinistra. Un “giro di valzer“ sconcertante – peraltro infruttuoso, visto che ha raccolto ben poco – che farebbe impallidire il peggiore dei trasformisti della seconda repubblica. A questo signore, d’altronde, andrebbe fatto notare che l’Amministrazione comunale di Santa Paolina è fatta da persone accomunate tutte dal riconoscersi nei valori del Centrosinistra, e non di un singolo partito. Persone libere di sostenere qualsiasi formazione politica e qualsiasi candidato – anche del PD -, purché militino nell’alveo di detta coalizione. Il risultato ottenuto – anche dal PD – dimostra con nettezza – pure in questa tornata elettorale – quanto sia radicata tra la gente la compagine amministrativa che guida il comune.

Pertanto, chi si dichiara di sinistra e si riduce a votare Forza Italia dovrebbe essere più cauto quando, in maniera peraltro pure abbastanza sconclusionata, si avventura in lezioni di linearità e di identità. Se non altro perché il pulpito dal quale predica è così palesemente traballante da finire, al massimo, col far sorridere i pochi polli che ancora abitano le nostre contrade.”

Così in una nota del Centrosinistra per Santa Paolina.

adsense – Responsive – Post Articolo