Successo per la presentazione dell’Arte dell’Incontro ad Agropoli

Successo per la presentazione dellArte dellIncontro ad Agropoli

Doppia programmazione nella bella cittadina del Cilento tra Arte e Politica. Mercoledì 26 agosto si è svolta alle ore 18.00, presso Il Vecchio Bottaio di Agropoli la presentazione del nuovo libro di Maria Cuono e nonostante la presenza di centinaia e centinaia di contestatori alla vista del Leader della Lega al Lido Trentova, tutto è andato per il “verso giusto” al Ristorante. Il pubblico presente ha apprezzato tantissimo e non sono mancati gli applausi.

La mini – rassegna “Dialoghi accanto al Gelso Nero” è stata organizzata da L’Argolibro di Agropoli. E’ intervenuta come relatrice Milena Esposito.

L’idea dell’Arte dell’Incontro è nata nel periodo del lockdown con l’unico intento di omaggiare gli Artisti che per mesi sono stati senza lavoro. Ci hanno fatto compagnia attraverso i Social Network e ritornare alla situazione di partenza come a Marzo significherebbe ledere ancor di più il settore dello Spettacolo: un settore che da tempo è in crisi e non è molto considerato dalle Istituzioni. Quanti spettacoli annullati durante l’emergenza? Tantissimi..

Gli artisti appartengono ad una categoria che non può permettersi di lavorare da casa.

Il loro è un lavoro esposto al pubblico che trasmette emozioni, passioni. L’Arte non potrebbe proprio esistere senza il pubblico.

E allora ritornando al periodo del lookdown come ho vissuto questo periodo così delicato? Ho semplicemente raccolto una serie interviste realizzate nel corso degli anni a personaggi noti al pubblico: Giuliana De Sio, Sebastiano Somma, Alessandro Haber, Rocco Papaleo, Isa Danieli e tanti altri. In questo mio progetto ho inserito anche delle recenti interviste a Luisa Corna, a Marcello Cirillo, Luca Manfredi e Lucianna De Falco e Luca Lupoli.

Le prefazioni sono a cura di Luisa Corna e di Carmen Giardina.

In copertina: Carmen Giardina, Flavio Brighenti, Raffaela Siniscalchi, Stefano Saletti, Gabriele Coen e Mario Rivera in “Io, Fabrizio e il Ciocorì”. Foto di Roberto Moretti.

 

Voglio citare Sebastiano Somma che mi rivelò: “il mio punto di riferimento, la mia casa tranquilla era il mondo dei fotoromanzi dove spesso mi sentivo tutelato dalle insidie del mondo dello spettacolo. Era un ambiente più sano e più familiare”.

 

Tosca D’Aquino fu scelta in televisione da Pippo Baudo per fare Fantastico insieme a Lorella Cuccarini e Alessandra Martinez.

 

Flavio Bucci mi svelò il suo grande amore per il Teatro. Indimenticabili e commoventi le sue parole: “Il teatro è in forte crisi, ma nonostante tutto è un rito che va avanti da migliaia di anni. Ad ogni modo c’è una grande richiesta da parte del pubblico in merito agli spettacoli di loro gradimento. Ritengo che il teatro sia una scelta ed il pubblico sceglie di andare al teatro. La scomparsa di grandi personaggi da Pasolini, a Moravia, a Sciascia, ha tuttavia lasciato dei vuoti incolmabili nella cultura. Ciò rappresenta una delle tante cause della crisi in teatro, La tendenza culturale va rinnovata. Ormai, il numero degli spettacoli teatrali, di vasta portata, in teatro si è ristretto e ciò lo si nota anche dal cartellone. Ripeto, credo, che il teatro nonostante una serie di crisi, sia un rito e difficilmente può scomparire. È da più di 40 anni che lavoro in teatro e per me è molto importante».

 

“Ho fatto una scelta su tutte: la Musica! Non mi ha mai abbandonata”. Ho avuto comunque modo di confrontarmi e di maturare tanta esperienza in diversi settori dello spettacolo, ed è stata un’esperienza fantastica e senz’atro gratificante” ha dichiarato così Luisa Corna.

Per Carmen Giardina: “Niente emoziona così tanto che lavorare dietro le quinte. L’attore si emoziona prima di entrare in scena, ma, dopo, cinque minuti, incomincia a divertirsi e a sfogare a sua volta tutta la sua energia, la sua carica emotiva”.

Daniela Poggi: “Ho sempre interpretato ruoli di donne molto forti, drammaticamente provate come in “Capri”.

Marcello Cirillo in merito alla sua esperienza come regista ha dichiarato: “Lavorare con dei grandi professionisti come Luisa Corna è stato molto facile fare una regia, ho avuto la sensazione di fare qualcosa di nuovo con venti percussionisti dietro che si accompagnavano, è stato molto stimolante”.

Luca Manfredi: “Mi piacerebbe fare un omaggio a Totò, raccontando la sua incredibile e interessantissima vita privata, che sicuramente pochi conoscono”.

Come non menzionare anche il tenore Luca Lupoli che mi rivelò: “In questo periodo in cui la diffusione di questo terribile contagio del covid – 19 di grande preoccupazione, allarmismo sta letteralmente dando un colpo di grazia al mondo dello spettacolo e del teatro dal vivo in tutti i suoi generi, negando e rendendo impossibile tutte le forme di contatti sociali per arginare, in maniera motivata, la sua diffusione con le norme governative comprendenti la sospensione e l’annullamento di tutti gli spettacoli e gli eventi programmati in cartellone da tutti i teatri, fondazioni, associazioni sta provocando grande marasma e preoccupazione per il futuro lavorativo di migliaia di persone di un settore che non sarà facile recuperare…”.

Se si dovesse fermare tutto questo sarebbe davvero un disastro non solo per l’economia ma anche per un settore come quello dello spettacolo formato da veri professionisti che a spintoni riescono ad organizzare i propri eventi.

Il pubblico all’Arena sotto le Stelle di Agropoli, fra l’altro, ha avuto la fortuna di accogliere il 24 agosto Massimo Ranieri e speriamo che ci saranno ancora tantissimi eventi emozionanti con i nostri amici artisti. Lo spettacolo deve andare avanti. Viva, il teatro, la musica. Insomma viva l’Arte!!

La giornalista e scrittrice Maria Cuono ringrazia, fra l’altro, tutti coloro che nella provincia di Cuneo hanno creduto in questo progetto.

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