AVELLA. Alberto Ciano: ” Chiuso il mese di marzo arrivano gli eventi di Aprile al teatro Biancardi

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Si è conclusa ieri, al Teatro “Domenico Biancardi” di Avella, “MARZO A TEATRO”. La prima programmazione di eventi offerti ed organizzati dal Comune di Avella, con la collaborazione della Fondazione Avella città d’arte. Ad aprire questa rassegna, è stata l’associazione socio culturale di Avella, “I Rami del Melo”, con due serate di teatro, “Arezzo 29 in 3 minuti”. A seguire il giorno 14 marzo, l’associazione socio culturale “Mela”, sempre di Avella, ha organizzato e presentato, “ESPEDITO DE MARINO” in concerto, artista di rilievo. Il 28 Marzo, sotto la direzione di Lucio Belloisi, grazie anche ad Onofrio Piccolo ed il Pomigliano Jazz Festival, il “TRIO REA”. Infine, la giornata del 29, “MARCO ZURZOLO”, musicista sassofonista di elevato spessore internazionale, ci ha omaggiato della sua bravura. Siamo solo all’inizio, tutti a lavoro, senza sosta, per programmare “Aprile a Teatro”. La nuova programmazione offerta dal Comune di Avella e la Fondazione Avella città d’arte, offrirà 4 eventi anche ad Aprile: Giorno 5, concerto “FAUSTO MUSOLELLA”, chitarrista AVION TRAVEL. Giorno 25 Aprile – L’associazione Socio Culturale “Mela” di Avella presenta: Commedia teatrale, “CHI E’ CHIU FELICE E ME”, di Eduardo de Filippo, diretta ed adattata da Giuseppe La Rezza,dell’associazione Culturale “ALTRACCADEMIA” di Scisciano. Il 27 aprile-COMMEDIA TEATRALE: “Quell’assordante urlo nel silenzio” di Thomas Mugnano. Giorno 30: Spettacolo musicale “Napoli ieri e oggi” di Stefano Larizza, artista cantautore di Avella. Credo che tutto stia andando nel verso giusto, grazie anche ai ragazzi volontari della Protezione Civile Avella, che hanno dato la propria disponibilità nella realizzazione di tutto questo. Avella sta offrendo, con il Teatro Biancardi, serate di elevata particolarità. Momenti di aggregazione, coinvolgimento, non solo dei cittadini Avellani, ma anche dei paesi vicini. Molte sono le richieste pervenute alla Fondazione ed al Comune per chiedere l’utilizzo dello stesso, da parte di Associazioni, cantautori, compagnie teatrali. Cercheremo di accontentare tutti, organizzando anche, già dal mese di Aprile, vere e proprie serate di beneficenza, ricavato destinato alle famiglie disagiate della nostra comunità. Avella, deve essere amata, prima ed innanzitutto da noi, cittadini Avellani, poi dagli altri. Amare le nostre tante risorse, eliminando i tanti pregiudizi,considerando il Teatro Biancardi, una struttura tale, a dare tanto al nostro paese. Alberto Ciano

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