AVELLA. Domenico Biancardi: “Pronto a chiudere le attività se non vengono rispettati i protocolli”

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Alla vigilia dell’apertura delle attività commerciali al pubblico, dopo la chiusura di due mesi per l’emergenza Coronavirus, il primo cittadino avellano Domenico Biancardi striglia i commercianti avellani ribadendo che da lunedì alla riapertura dei locali al pubblico, tutti dovranno attenersi alle disposizioni nazionali, regionali e comunali. Ovvero indossare mascherine, guanti, far rispettare il distanziamento e l’entrata cadenzata è tutto ciò che le normative prevedono in questa fase. “Non ancora siamo a lunedì è già vedo un lassismo totale, salumieri servire senza indossare le protezioni, assembramenti, bar già aperti servire ai tavoli aperitivi e caffè. Forse non hanno capito che siamo ancora in piena emergenza e che il virus circola ancora – afferma la fascia tricolore avellana-, faremo controlli con i nostri vigili e puniremo i trasgressori con multe salate. Se poi neanche con le ammende riusciremo a fare rispettare il tutto non escludo di chiudere tutte le attività di nuovo, questa volta con una mia ordinanza”.

Poi avverte anche: “Da lunedì controlleremo di nuovo le soste dei veicoli affinché vengano rispettate le aree e i tempi di sosta, dobbiamo garantire l’ordine per evitare caos è soprattutto dare la possibilità di, a che si sposta per gli acquisti, trovare le aree di sosta libere e non occupate da auto ferme senza il rispetto del disco orario”, afferma Biancardi.

Da lunedì, quindi, inizia un vero e proprio banco di prova per avellani e non.

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