AVELLA. Illuminazione e telecamere, Biancardi: “Una grande opera a costo zero”

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“G.I.P.A.” società controllata dalla Imprecal, la ragione sociale di questa S.r.l. è estrinsecabile dall’acronimo: Gestione della Illuminazione Pubblica Avellana. In sostanza, l’azienda ha contratto un appalto ventennale con la cittadina di Avella, per occuparsi dell’efficientamento e della gestione di tutti gli aspetti riguardanti l’illuminazione, nonché della rete wi-fi e di quella di videosorveglianza del paese, così come spiegato ai cittadini attraverso una trasparente campagna di informazione. Dei manifesti, come si apprende dal sito www.imprecal.eu,sono stati affissi, difatti, in più punti del centro urbano affinché tutti potessero prendere visione di quello che la GIPA porrà in essere per i prossimi anni.

Dopo l’annuncio della società arriva puntuale la dichiarazione e la precisazione del primo cittadino di Avella Domenico Biancardi  relativamente ai costi  dell’opera che considera importante: “Nessun finanziamento pubblico per il nuovo impianto di illuminazione cittadina,dunque nessun costo aggiuntivo per il comune di Avella.Il comune spende ogni anno circa 140 mila euro di costo energetico per l’illuminazione pubblica cittadina, continuerà quindi a spendere tale importo e con il risparmio energetico prodotto dal nuovo impianto andrà a coprire, in venti anni, il costo dell’intero investimento sia energetico (sostituzione di circa mille pali elettrici, sostituzione di tutti i corpi illuminanti esistenti, interramento di tutte le linee aeree del paese) che di video sorveglianza, 60 telecamere Dom con lettura targa, rete Wi-Fi nel centro storico  e la filodiffusione, quest’ultima offerta dalla società G.I.P.A. “

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