AVELLA. La DAD a richiesta per tutelare la salute dei figli. La novità introdotta da Biancardi

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Il primo cittadino avellano Domenico Biancardi segue il metodo utilizzato in Puglia dal Governatore Michele Emiliano.  Le famiglie posso scegliere tra didattica in presenza o Dad. Lo stabilisce l’ordinanza emanata oggi dal primo cittadino avellano che entrerà in vigore domani. L’ordinanza consente alle famiglie avellane che lo desiderano di tutelare la loro salute attraverso la libera richiesta di didattica digitale integrata, in termini più semplici didattica a distanza. Il provvedimento applica la deroga consentita dall’articolo 2 del decreto legge del governo dell’1 aprile numero 44 (Disposizioni urgenti per le attività scolastiche e didattiche delle scuole di ogni ordine e grado). E cioè “solo in casi di eccezionale e straordinaria necessità dovuta alla presenza di focolai o al rischio estremamente elevato di diffusione del virusSars-Cov-2 o di sue varianti nella popolazione scolastica”.

Avella è il paese infatti che più è stato colpito dalla pandemia e la scelta di utilizzare la dad a richiesta sembra piacere. Vedremo nei prossimi giorni quanti alunni opteranno per l’una o l’altra modalità.

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