AVELLA-NOLA. I sindaci Biancardi al salotto di bassairpinia annunciano:”l’obiettivo comune è il distretto turistico”.Video

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Quando si parla di Nola e Avella spesso ci ritorna in mente il periodo pre-romano e romano, il “Cippus Abellanus” che sancì l’accordo tra i due popoli circa l’utilizzo di un tempio sacro posto al confine e tante altre storie, anche fatte di battaglie. Ieri, dopo duemila anni si parla ancora dei due territori. Ospiti al salotto estivo di bassairpinia i due sindaci di Nola e Avella, Geremia Biancardi e Domenico Biancardi, si sono confrontati  su temi importanti. Ai microfoni della giornalista Alessia Conte hanno più volte sottolineato l’importanza di una strategia comune da adottare per quanto riguarda il turismo e lo sviluppo del territorio. Da una parte la storica e mondiale Città dei Gigli, dall’altra la cittadina irpina ricca di siti archeologici,cultura  e  aree verdi. Il sindaco nolano  ha accolto la proposta del sindaco avellano: aderire al distretto turistico. Quest’ultimo si antepone ad un’altra azione importante, sempre relativa al turismo e allo sviluppo: il polo turistico locale. Oggi però il polo è orfano dell’amministrazione cimitilese  con la quale inizialmente fu presentato il progetto. Insomma si gettano le basi per una strategia comune vista la vicinanza dei comuni e sopratutto l’interesse reciproco. Il sindaco Geremia è apparso prudente, convinto che questi territori potranno sicuramente beneficiare dell’arrivo di visitatori o turisti,stando attenti ad evitare paragoni con la vicina Pompei, Napoli o con la penisola sorrentina. Entrambi i sindaci riconoscono che si tratta, in ogni caso, di una tipologia di azioni che potrebbe comportare una serie di investimenti tra pubblico e privato e quindi  un incremento sostanziale dell’economia locale. La proposta del distretto turistico è sostenuta  in particolare dal sindaco avellano che dal 2011 sta amministrando la cittadina ponendo in primo piano proprio  il rilancio turistico. Domenico Biancardi è convinto che unendo i territori in questo ambito le ripercussioni saranno, tenendo conto delle singole potenzialità, positive. (Michele Amato) 

L’intervista integrale nel video delle diretta di ieri

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