AVELLA. Risolto il rebus dell’uomo “cacciato” di casa: a scrivere la frase è stata una donna.

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La notizia con relativa foto da noi scattata e pubblicata, sul presunto perdono chiesto con tanto di lenzuolo e scritta, nonché con tantissimi biglietti di scuse da parte di un uomo “cacciato” di casa, ha fatto il giro del web, ma soprattutto è stata ripetuta e rilanciata anche da altre testate giornalistiche. Ma essendo stati noi i primi a portarla a conoscenza dei lettori di bassairpinia ecco che siamo sempre noi a informarvi che il rebus e la caccia al marito abbondonato è stato risolto. Siamo stati contattati dal diretto interessato che ci ha spiegato le sue intenzioni effettive.In realtà ecco la prima sorpresa, non  si tratta di un uomo ma di una ragazza. Il messaggio inizialmente ci aveva sviati,  portandoci  su una strada sbagliata:  quel plurale usato nella frase ci ha fatto immaginare una coppia in crisi e l’uomo che chiedeva perdono ai figli e alla moglie per qualche marachella. Il messaggio,  o meglio le scuse, erano invece indirizzate ad una serie di amici che avevano escluso la ragazza (autrice dell’opera) dal gruppo per aver sbagliato nei loro confronti. Per una volta quindi non si tratta di corna, ma di qualcosa  più importante,  l’amicizia,  che ha portato la giovane a mettere in scena un gesto così appariscente.

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