La Fondazione Avella Città D’Arte a Casalbore per promuovere la Bassa Irpinia

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La Fondazione Avella Città DArte a Casalbore per promuovere la Bassa Irpinia“Irpinia, terra di castelli”, evento che è iniziato oggi, a alle 18,00 presso la corte della Torre Normanna di Casalbore (AV) e proseguirà fino a mercoledì 30 marzo 2016. L’evento, organizzato dal Comune di Casalbore, è promosso nell’ambito degli interventi co-finanziati dal Piano di Azione e Coesione della Regione Campania Assessorato ai Beni Culturali e si inserisce nel contesto di un più ampio progetto che prevede anche la realizzazione di alcuni interventi strutturali all’interno degli spazi dell’area castellare di Casalbore che ospitano il “Museo dei Castelli”, unico percorso didattico-espositivo dedicato ai castelli e alle fortificazioni della provincia di Avellino. Proprio alla valorizzazione complessiva di questo patrimonio storico, artistico e culturale, inteso come attrattore turistico principale della terra d’Irpinia, è dedicato l’evento “Irpinia, terra id castelli”, che per due giorni rappresenterà il centro della promozione turistica irpina attraverso la presenza di enti, La Fondazione Avella Città DArte a Casalbore per promuovere la Bassa Irpiniaassociazioni e aziende provenienti da tutto il territorio provinciale. Questi saranno ospitati all’interno di stand dedicati ciascuno ad una delle aree geografiche in cui è tradizionalmente divisa la provincia di Avellino: Alta Irpinia, Valle dell’Ufita, Partenio, Terminio-Cervialto, Serinese-Solofrana e Vallo di Lauro-Baianese. Proprio per il baianese è presente anche lo Stand della Fondazione Avella Città D’Arte, oggi rappresentato dal presidente Antonio Larizza, che ha portato a conoscenza dei tanti visitatori le bellezze avellane e del baianese. Per l’occasione è stata distribuita anche la Guida Turistica “Avella e dintorni”, dove appunto sono rappresentati i diversi paesi del mandamento.

La Fondazione Avella Città DArte a Casalbore per promuovere la Bassa IrpiniaIl ricco programma della kermesse vede anche la partecipazione di gruppi esperti in rievocazioni storiche, tra cui sbandieratori, gruppi di scrima e tiro con l’arco medievale. Ad animare la corte anche uno spettacolo teatrale itinerante in abiti d’epoca. Spazio dato al folklore irpino con la presenza, mercoledì sera, della Scuola di Tarantella Montemaranese e al gusto tipico, con la possibilità di partecipare a due laboratori di degustazione dedicati all’olio e ai formaggi locali, oltreché a speciali banchi di assaggio predisposti per l’occasione. Momenti animazione storica visite guidate al borgo antico completano l’offerta dell’evento. Un momento di festa che celebrerà la storia d’Irpinia, all’insegna della scoperta delle rocche e delle fortificazioni che la secoli la popolano.

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