LA PAROLA DELLA DOMENICA. ‘’Dobbiamo essere ‘’sale’’ perché il mondo non si corrompa’’

adsense – Responsive Pre Articolo

5 DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO    – ANNO A –
Dal Vangelo secondo Matteo 5,13-16
Gesù nel  Vangelo di oggi ci dice: ‘’Voi siete il sale della terra e la luce del mondo ’’. Il sale ha una proprietà particolare: salva i cibi dalla corruzione! Il cristiano nel mondo deve svolgere il ruolo del sale nei cibi. È per questa decisa affermazione di Gesù che il cristianesimo, pur essendo stato ed è caratterizzato da tanta povertà, debolezza e peccato, è stato la sorgente di tutte le grandi novità di questi due millenni di storia.
La Chiesa ha portato nel mondo il messaggio dell’uguaglianza. Ha rivalutato la donna difendendone la sua dignità e sottolineandone la sua missione. Ha teso la mano alle categorie più emarginate: gli ammalati, i lebbrosi, i poveri. Ha proposto la non violenza come unica arma per combattere la violenza. Difende la vita dell’uomo, di qualsiasi uomo, sin dal seno della mamma. Gesù afferma anche: ‘’Voi siete la luce del mondo … così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché rendano gloria al vostro padre che è nei cieli…’’
La prima lettura di questa domenica racconta del popolo dopo l’esilio che, ritornando a Gerusalemme, riprende la sua vita, ma purtroppo, anche i suoi peccati. Dio si rivolge al popolo, ricordando che il fondamento insostituibile della religione è la carità. E la carità vissuta è l’unica fonte di vera luce, che abbaglia gli occhi del cuore delle persone e le ‘’costringe’’ ad avvicinarsi a Dio. Essere luce significa essere testimoni dell’amore di Dio nella vita di ogni giorno.
Carissimi amici siamo ‘’sale’’ perché il mondo non si corrompa; siamo ‘’luce’’ perché nel mondo non manchi mai la gioia della speranza.
Buona e santa domenica a tutti.  (Don Giuseppe Parisi)

adsense – Responsive – Post Articolo