Basket, Scandone-Catanzaro. De Gennaro: “Il break di Cucco ci ha stroncato, grinta e intensità le armi per sopperire alla poca fisicità”.

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di Lucio Ianniciello

La Scandone non comincia col piede giusto la seconda fase perdendo contro Catanzaro. Una gara che coach De Gennaro commenta così: “Dispiace perdere in questo modo, ci abbiamo provato e messo un bel po’ di energia. Primi due quarti molto bene, nel terzo c’è stato un calo, abbiamo avuto la forza di reagire portandoci pure avanti. A quel punto Cucco con due tiri ci ha stroncato le gambe, si è cominciato a forzare in attacco per recuperare subito la differenza e lì abbiamo sbagliato tanto tirando con i piedi per terra, nostra pecca come i rimbalzi offensivi. Dobbiamo fare tagliafuori, tutti, anche gli esterni, ci vuole più aggressività a rimbalzo per evitare che gli avversari abbiano più possessi di noi”.

Il coach continua nell’analisi del match: “Abbiamo fatto abbastanza bene nell’attacco alla zona soprattutto con i post bassi e alti. Purtroppo sbagliamo tiri aperti perché non ci sono grande lucidità e in particolar modo tranquillità mentale. Contro la zona se non si fa canestro da fuori diventa difficile poterla attaccare”.

La Scandone rimane in fondo alla classifica con 4 punti, Monopoli a 6 e Catanzaro a 8 che con la vittoria di oggi allunga anziché essere agganciata dagli irpini: “Si deve continuare a credere nella salvezza, ci sono altre 7 finali. Non dobbiamo pensare a chi incontriamo ma solo a noi. Grinta e intensità sono le uniche armi per sopperire alle poche rotazioni e alla poca fisicità. Bisogna lavorare forte e pensare a mercoledì quando sfiferemo Reggio Calabria”.

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