NAPOLI, addio sogno Scudetto, ad Udine perde la testa

adsense – Responsive Pre Articolo

Il fermo immagine tratto da Sky Calcio mostra l'attaccante del Napoli, Gonzalo Higuain, mentre mette le mani sul petto all'arbitro Massimiliano Irrati durante la partita del campionato di Serie A Udinese-Napoli allo stadio Friuli di Udine, 03 aprile 2016. ANSA/FERMO IMMAGINE SKY +++ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING+++

(ANSA) – Napoli ko a Udine (battuto per 3-1), si allontana il sogno scudetto e la Juve va in fuga a +6. La squadra di Sarri è stata sconfitta nell’anticipo dell’ora di pranzo e resta così a 67 punti contro i 73 dei bianconeri, ieri a segno sull’Empoli. Di Higuain l’unica rete del Napoli, ma l’argentino al 30′ della ripresa perde la testa e si fa espellere. Espulso anche l’allenatore Sarri. L’attaccante azzurro reagisce in malo modo al secondo giallo sventolatogli da Irrati di Pistoia. Il centravanti argentino, ammonito per un calcio a Felipe a palla lontana e già nervoso da diversi minuti, inveisce contro l’arbitro e gli mette le mani sul petto, poi viene letteralmente placcato dai compagni. Clamoroso errore di Gabriel (sostituto di Reina) che ha favorito il secondo gol dell’Udinese.
Doppietta, al 14′ (su rigore) e al 46′, di Bruno Fernandes, al 24′ Higuain; nel secondo tempo al 12′ Thereau. Al 26′ del primo tempo Gabriel para un rigore a Bruno Fernandes e si oppone anche sulla ribattuta di Felipe.

adsense – Responsive – Post Articolo