Cantina Valpolicella Negrar, il Ripasso diventa biologico

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  •  Carmen Guerriero

La Cantina Valpolicella Negrar è una nota cantina cooperativa negrarese fondata nel 1933 su iniziativa di sei imprenditori, a tutela dei vigneti del territorio della Valpolicella Classica da possibili speculazioni finanziarie. Terra fertile e ricca di vigneti già prima dell’epoca romana, come rivela l’etimo del nome di derivazione latina Vallis poli cellae, ossia “valle dalle molte cantine”, la Valpolicella è cinta da colline e da valli a nord di Verona, in Veneto e tra la valle del fiume Adige ed i territori vulcanici del Soave ad est.

Cantina Valpolicella Negrar, il Ripasso diventa biologico
photo courtesy, cantina Valpolicella Negrar

Candidata con le colline terrazzate della Valpolicella Classica doc all’iscrizione al Registro nazionale dei Paesaggi Rurali Storici, dopo Soave e Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, la Valpolicella vanta una zona a denominazione di origine controllata (DOC – DOCG).

Cantina Valpolicella Negrar, il Ripasso diventa biologico
photo courtesy, cantina Valpolicella Negrar

A Negrar, cuore della Valpolicella Classica, la Cantina Valpolicella Negrar oggi è costituita da 230 famiglie di soci viticoltori, con una superfice vitata di  oltre 700 ettari, di cui 139 bio, specie nelle colline della Valpolicella classica ed una produzione di circa 9 milioni di bottiglie l’anno, tra Amarone, Ripasso, Recioto, Valpolicella Classico.

Cantina Valpolicella Negrar, il Ripasso diventa biologico
photo courtesy, cantina Valpolicella Negrar

Cantina Valpolicella Negrar, il Ripasso diventa biologicoNel 1989 Cantina Valpolicella Negrar ha dato il via ad uno speciale Progetto Qualità, attraverso l’individuazione di alcune aree particolarmente vocate della Valpolicella Classica, con accurate selezioni di uve di straordinaria qualità che hanno portato alla nascita di importanti cru e di una linea dedicata a marchio Domìni Veneti, vero e proprio marchio di produzione di vini veronesi pregiatissimi, per la maggior parte cru, Doc, Docg e IGT.

Tra i vini bio, Amarone Docg biologico Domìni Veneti, da uve provenienti dalla Valpolicella Classica, appassite in fruttaio, successivamente, affinato in legno e poi in bottiglia.Cantina Valpolicella Negrar, il Ripasso diventa biologico Valpolicella Doc Classico biologico e Valpolicella Ripasso Doc Classico Superiore Biologico, Domini Veneti Negrar 2018 (70% Corvina, 15% Corvinone e 15% Rondinella), da vigneti certificati a conduzione biologica situati sulle colline più alte in Valpolicella Classica, che, grazie il suolo argilloso, il clima asciutto e ventilato e l’escursione termica, garantiscono freschezza e ricchezza gusto olfattiva, amplificata, poi, con la tecnica del Ripasso, ovvero una seconda fermentazione sulle bucce per almeno 15 giorni, che conferisce un bel colore rosso rubino scuro, una maggiore complessità,  intensi profumi di confettura di frutti rossi, seguita da note di chiodi di garofano e ricordi di anice stellato e pepe verde.

A Cavaion Veronese, lungo la strada che da Bardolino conduce al lago di Garda, lo scorso mese di dicembre Cantina Valpolicella Negrar ha riaperto la sua “casa” l’Osteria Domìni Veneti, un’osteria di campagna dall’arredo tipico ed enoteca dalla ricca proposta di vini più pregiati della Valpolicella Classica Doc e selezioni regionali veronesi. Una splendida realtà da visitare e scoprire in un territorio magnifico, appena ritorneremo a viaggiare!

Cantina Valpolicella Negrar, il Ripasso diventa biologico

 

 info@cantinanegrar.i

info@dominiveneti.it

Cantina Valpolicella Negrar, il Ripasso diventa biologico

                           I vigneti di Cantina Valpolicella Negrar | Cantina Valpolicella Negrar

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