Altavilla Irpina diventa un set cinematografico. Una nuova sfida per il regista Modestino Di Nenna

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Avranno inizio il prossimo 26 luglio, negli splendidi scenari del  paese di Altavilla Irpina, le riprese del docufilm dal titolo “Il Filo Segreto”. Il mediometraggio racconterà due straordinari
eventi storici, accaduti in due epoche diverse, nel piccolo paese Irpino citato da Virgilio nell’Eneide con il nome di “Poetilia”.
Gli eventi della storia riguardano il passaggio della triste regina Costanza di Chiaromonte e Giovanni Verga nel paese di Altavilla Irpina. L’opera cinematografica scritta e diretta dal regista Modestino Di Nenna è stata fortemente voluta dall’Amministrazione comunale e dal sindaco di Altavilla Mario Vanni. Il mediometraggio avrà come location principali: il Palazzo De Capua, appartenuto al settimo conte di Altavilla Irpina Andrea De Capua, L’ex Monastero Verginiano (attuale Palazzo Comunale), il Santuario dei Santi Martiri Pellegrino e Alberico Crescitelli, Via San Francesco D’Assisi, Corso Giuseppe Garibaldi, il centro storico, il monte toro, la miniera di zolfo, i tratturi nei pressi del fiume sabato etc. Il film ha la finalità di raccontare storie e tradizioni del paese mettendo in evidenza le bellezze naturali e culturali del territorio Altavillese. Tra i protagonisti de “Il Filo segreto” Stefano Masciarelli, Corrado Oddi (che ha interpretato il ruolo del Giudice Falcone nel docufilm di Raicinema sul Magistrato), Corrado Taranto, Antonio Fiorillo e tanti altri interpreti del panorama cinematografico italiano.

 TRAMA
I fantasmi della triste regina Costanza di Chiaromonte e quello di Giovanni Verga si incontrano nel 2021 all’interno del palazzo Baronale De Capua ad Altavilla Irpina, paese dove Giovanni Verga
ha ambientato il suo romanzo “Il Marito di Elena” e Costanza Chiaromonte ha trovato l’amore eterno con Andrea De Capua settimo conte di Altavilla. I due spiriti ripercorrono le strade del paese riaccendendo in loro vecchi ricordi. Lungo il tragitto Chiaromonte  e Verga incontrano il fantasma di un minatore che insieme ai suoi figli ha perso la vita lavorando nei reticoli della cava di zolfo. Oreste (questo è il nome del minatore) racconta, attraverso la sua voce la lunga ed interessante storia di Altavilla Irpina paese dove La presenza dell’uomo può farsi risalire al periodo preistorico, precisamente alla tarda età del Ferro.

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