BASKET SERIE B GIRONE D, 6a GIORNATA. Scandone al quarto stop consecutivo, molla ancora nell’ultimo quarto. Scandone Avellino-Luiss Roma 61-73.

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di Lucio Ianniciello

Quarta sconfitta consecutiva per i lupi del basket, dopo un inizio zoppicante i ragazzi di De Gennaro rimettevano in equilibrio il match. Nell’ultimo quarto calava la condizione fisica oltre che mentale e la Luiss gradualmente  scavava il solco andandosi a prendere la partita.

Per la Scandone subito sul parquet il neo acquisto Erkmaa, Bianco indisponibile per infortunio.  La Luiss Roma si porta sul 2-9 nei primi 5′, De Gennaro deve chiamare time out. Si va di botta e risposta, a Pasqualin risponde Erkmaa. Un canestro di Marzaioli non cambia l’inerzia, 3 su 4 ai liberi per Infante. Ci prova Rajacic ma il folletto Pasqualin infila una tripla, 10-19. Con questo punteggio finisce il primo quarto. Spazio a Cherubini in casa avellinese. Clamorosa palla persa da Rajacic sotto canestro, ne approfitta Bonaccorso. Sul 16-23 si entra nelle secche, errori da una parte e dall’altra. E’ capitan Martino prima  con 4 punti e Marzaioli dopo a far ripartire l’elastico. La Luiss però si porta sul 19-31 con due liberi di Infante, tamponano Cherubini e parzialmente Pappalardo (1/2 dalla linea della carità). Sulla sirena dei 24″ Erkmaa porta altri punti in casa biancoverde, da’ seguito Ondo Mengue (26-33). Time out Luiss a 1’23” dalla fine del primo tempo. La bomba di Iovinella vale il 30-34 con cui si va al riposo. Scandone da -12 a -4, equilibrio ripristinato.

Il pari lo firma Locci, 4 punti, il sorpasso e il controsorpasso sono merito di due bombe di Marzaioli e Ondo Mengue, 40-38. Aggancio fallito fa Pasqualin ai liberi, 40-41 di Infante e altra tripla di Ondo Mengue per il 43-41. Ci pensa Tamburrini a ristabilire la parità. Sbagliano Marzaioli e Ondo Mengue, Luiss a +4. Rajacic e un intervento difensivo su Martino determinano il 47-49 del 30′. Cherubini trova un canestro importante ma e’ di nuovo +4 Luiss (49-53) con un 2+1 di Martino. Palle perse e riperse nel pitturato irpino, Pasqualin e la bomba di D’Argenzio propongono la fuga romana (49-58). Time out Scandone. Quarto fallo per Locci. Il +11 e’ di Martino. Manca ancora tanto, 5′, ma Fiorucci fa segnare il 49-63. La Scandone paga a livello di condizione, era preventivabile. Il tempo scorre, una buona circolazione di palla fa sgorgare la tripla di De Leo. Si ripete il numero 34 irpino, 5 punti di fila, inframezzati da un canestro di Martino. Time out a 2’51” dalla fine, i liberi di Pasqualin sono una sentenza (54-68). Finisce con quelli di Locci, 61-73.

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