Basket Serie B, play out gara 3. La Scandone batte Reggio Calabria al DelMauro per 87-82, serie sul 2-1.

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di Lucio Ianniciello

La Scandone vince gara 3, ora Reggio Calabria è avanti 2-1. Dopo un primo quarto difficile, i ragazzi di Robustelli hanno rialzato la testa spuntandola per 87-82. Decisivo il parziale del terzo quarto. Marra e Sousa hanno messo a referto 21 punti a testa, Riccio si è fatto sentire nel secondo quarto, doppia doppia per Monina con 14 punti e 12 rimbalzi, 10 ne ha catturati Ani. Top scorer del match il reggino Genovese con 22 punti, a cui si aggiungono gli 8 rimbalzi, in quest’ultima voce ha spiccato Fall con 13.Basket Serie B, play out gara 3. La Scandone batte Reggio Calabria al DelMauro per 87 82, serie sul 2 1.

Avellino con questo quintetto: Costa, Marra, Sousa, Ani, Monina. La Viola di coach Bolignano risponde con Barrile, Gobbato, Mascherpa, Genovese e Fall. Monina, Marra e Sousa portano Avellino sul 6-2, Genovese fa 8 punti di fila per il sorpasso calabrese, 9-10. Controsorpasso di Monina, capitan Barrile e Gobbato sparano ancora da tre, 11-17.  La Scandone risponde con Monina, gioco da tre per il 14-17. Reggio non ci sta e va a canetro con Barrile, Riccio ai liberi fa 1 su 2. Si aggiorna il massimo vantaggio reggino dopo la bomba di Genovese, 15-22. Così si chiude il primo quarto.

Barrile indirizza un altro missile, 16-25 e poi Fall fa la voce grossa nel proprio pitturato. Riccio ridà fiato agli irpini, tripla vitale, ne fa altri tre dalla linea della carità per il 22-27. Poi è la volta di Mazzarese, 1 su 2. La Scandone è in fiducia, in difesa c’è e va a -2 ancora con Mazzarese (25-27). Un Riccio sontuoso in questo secondo quarto indovina la bomba del 28-28. Botta e risposta tra Mascherpa e Marra, il solito Riccio riporta avanti Avellino (32-30). Si continua a viaggiare sul filo dell’equilibrio, Mraovic, Marra e Ani tentano lo strappo ma Genevese frena gli ardenti spiriti avellinesi (42-39). A 36″ dalla fine del primo tempo time out Scandone. Uno 0/2 di Mraovic,  un canestro ospite di Sebrek e uno di Costa decretano il 44-41 dell’intervallo lungo.

Subito una bomba di Gobbato per la Viola, risponde Sousa con 8 punti di fila (52-44). Col canestro di Monina Bolignano chiama time out, +10 Scandone. Reggio rientra con 5 punti firmati Gobbato-Barrile ma il fattore Sousa si fa sentire, tripla del 57-49. Gobbato sbaglia tutto dalla lunetta, Monina e Marra costringono ancora i reggini a riordinare le idee (64-51). Gobbato e Barrile portano acqua ai viaggianti, il tecnico fischiato a Fall dà una mano alla Scandone, i canestri di Sousa e Barrile valgono il 66-59 del 30′.

Avellino infila tre bombe di fila, due di Marra e una di Mazzarese. Poi si siede un pò ma Reggio non è incisiva. Un gioco da tre di Sousa dà tranquillità, lo stesso dà seguito per l’80 a 68. Mancano 3′ alla fine, bomba di Barrile e 2/2 di Genovese, +7 Avellino. Monina mette un canestro importante, Fall lascia il parquet per doppio tecnico. Un gioco da tre di Mascherpa fa fremere Avellino ma Marra si riscatta dopo il fallo, 86-78. La Viola si aggrappa ai liberi di Mascherpa, tempo non ce n’è più. Finisce 87-82 con il libero di Ani e il canestro di Genovese. Gli Original Fans fuori dal Palazzetto a festeggiare. Domenica gara 4 ancora al DelMauro.

 

 

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