Calcio Serie C, 31a Giornata. L’Avellino liquida 3-1 il Potenza, seconda piazza sempre più salda.

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Avellino-Potenza 3-1

Avellino (3-5-2): Forte; L. Silvestri, Miceli (28′ st Dossena), Illanes; Ciancio, Adamo (34′ st Rizzo), Aloi, D’Angelo, Tito (46′ st Rocchi); Maniero (28′ st Santaniello), Bernardotto (34′ st Fella). A disp.: Pane, Baraye. All. Braglia

Potenza (4-3-1-2): Marcone; Coccia, Di Somma, Gigli, Panico; Ricci, Bucolo (26′ st Fontana), Bruzzo (31′ st Sandri); Di Livio (19′ st Baclet); Romero (19′ st Salvemini), Mazzeo (19′ st Volpe). A disp.: Santopadre, Brescia, Noce, Conson, Iacullo, Nigro, Cavaliere. All. Gallo.

Arbitro: Maranesi di Ciampino.

Assistenti: Amir Salama di Ostia e Valente di Roma 2. Quarto uomo: Ubaldi di Roma 1.

Note: ammoniti Maniero, Aloi, Panico, Miceli, Adamo, Volpe; angoli 9-4;  recupero p.t. 1′, s.t. 5′

Reti: 33′ pt Tito (A), 3′ st rig. Maniero (A), 18′ st rig. D’Angelo (A), 30′ st Volpe (P)

di Lucio Ianniciello

I lupi riprendono a vincere dopo il pari di Monopoli, 7 vittorie nelle ultime 8 gare e quattordicesimo risultato utile consecutivo. Il vantaggio sul Bari, terzo, oggi pari in casa contro la Casertana, passa da 5 a 7 punti, a 7 giornate dalla fine. Contro il Potenza non c’è stata gara, Maniero devastante con due legni , un gol su rigore e uno guadagnato. Subito aggrediti gli avversari e dominati. Peccato per il gol subito nel secondo tempo.

Lupi col 3-5-2, colpiti dal Covid  De Francesco e Carriero, assenze pesanti in mediana. C’è Adamo, Aloi e D’Angelo a completare il terzetto centrale di centrocampo, sulle fasce i soliti Ciancio e Tito. In attacco Maniero e Bernardotto. Potenza col 4-3-1-2, Di Livio alle spalle del duo d’attacco Romero-Mazzeo,  squalificati Sepe e Zampa. Un minuto di silenzio per la morte causa Covid di Antonio Vanacore, vice allenatore della Cavese.Calcio Serie C, 31a Giornata. LAvellino liquida 3 1 il Potenza, seconda piazza sempre più salda. Al 1′ Tito in progressione viene falciato da Ricci al limite dell’area, un pò più in là e sarebbe stato rigore, Aloi tira non di molto sopra la trasversale. Intanto Maniero viene ammonito per un battibecco con Coccia. Al 7′ su una sponda di Bernardotto si agguanta come un falco sulla sfera Maniero che tira in piena area e Marcone devia sulla traversa con la palla che si perde in corner. Molti ex in campo: D’Angelo, Silvestri, Bruzzo, oltre a Di Somma come ex allenatore dei potentini e il vice di Braglia, De Simone, ex giocatore. Ci provano Bruzzo, tiro a lato e Adamo, alle stelle. Più pericoloso al 20′ D’Angelo, con una spaccata volante raccoglie un cross di Aloi, conclusione deviata da Marcone. Dopo 5′ D’Angelo serve Adamo che in ottima posizione sferra un diagonale parato ottimamente da Marcone. Al 33′ l’Avellino passa meritatamente in vantaggio: una respinta di Marcone su un cross spiovente di Ciancio va sui piedi di Tito, diagonale a pelo d’erba che va a gonfiare il sacco. I ragazzi di Braglia continuano a martellare, tentativi non precisi di Bernardotto e Maniero. Potenza inoffensivo, tiro fuori misura da distanza siderale di Romero.

Solo un paio di lancette nella ripresa e Coccia commette fallo su Silvestri, l’arbitro decreta il calcio di rigore. Maniero va sul dischetto e non fallisce tirando di potenza, sotto l’incrocio, alla destra di Marcone. Nove gol per la punta, al momento capocannoniere dei lupi. Scatenato il bomber, con una conclusione, ci mette la mano Marcone, centra il palo al 54′, sul tap in non è efficace D’Angelo, al 62′ aggira Gigli in area e si guadagna un penalty, il secondo di fila. Questa volta va a calciare D’Angelo, spiazza Marcone per il 3-0. Otto le marcature per il centrocampista palermitano. Calcio Serie C, 31a Giornata. LAvellino liquida 3 1 il Potenza, seconda piazza sempre più salda. Gallo effettua un triplo cambio, nella mischia Volpe, Baclet e Salvemini.  Braglia invece dà spazio a Santaniello e Dossena, prendono il posto di Maniero e Miceli. L’Avellino si fa infilare al 75′, i neontrati Salvemini e Volpe confezionano la rete, il primo con un affondo sulla sinistra mette in mezzo all’area e il secondo impatta bucando Forte. La reazione irpina è immediata, il neo entrato Fella colpisce di testa e la sfera carambola sulla difesa lucana finendo in calcio d’angolo. La replica è di Rizzo ma in piena area mastica un pò il tiro che si spegne tra le braccia di Marcone. Una manciata di minuti per Rocchi, esce Tito. L’Avellino ritorna in versione rullo compressore.

 

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