Calcio Serie C, 32a Giornata. L’Avellino cade a Catania dopo 14 risultati utili.

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Catania- Avellino 3-1

Catania (4-3-3): Martinez, Calapai, Claiton, Giosa (38′ st Sales), Pinto; Dall’Oglio, Maldonado (22′ st Rosaia), Izco (12′ st Welbeck); Piccolo (23′ st Albertini), Sarao, Russotto (12′ st Manneh). A disp.: Confente, Zanchi, Reginaldo, Di Piazza, Vrikkis. All. Francesco Baldini

Avellino (3-5-2): Forte, L. Silvestri, Miceli (1′ st Dossena), Illanes (19′ st Rocchi); Ciancio, Adamo (1′ st Rizzo), Aloi, D’Angelo, Tito (6′ st Baraye) , Fella (19′ st Maniero), Santaniello. A disp.: Pane, Di Martino. All. Braglia.

Arbitro: Zufferli di Udine.

Assistenti: Pintaudi di Pesaro e Politi di Lecce. Quarto uomo: Pashuku di Albano Laziale.

Note: ammoniti Maldonado, Martinez, Santaniello, Dall’Oglio, Maniero, Rosaia, L. Silvestri, Aloi; recupero p.t. 1′ s.t. 5′.

Reti: 3′ e 34′ pt Russotto (C), 46′ pt rig. D’Angelo (A), 50′ st rig. Sarao (C).

di Lucio Ianniciello

Dopo 14 risultati utili consecutivi cade l’imbattibilita dei lupi. Il 3-1 subito a Catania è largo per quello che si è visto, i ragazzi di Braglia ci hanno provato eccome a raggiungere il pari dopo il doppio svantaggio nonostante una gara non da incorniciare e qualche assenza di troppo. Resettare e pensare alla Virtus Francavilla.

L’Avellino deve fare a meno di Carriero, De Francesco e Bernardotto causa Covid, convocato il 2005 arianese Di Martino. Scelte quasi obbligate, Adamo mezzala, il trio difensivo e’ quello collaudato, in attacco Fella e Santaniello. Il Catania del neo tecnico Baldini si schiera col 4-3-3, indisponibili Santurro, Tommaso Silvestri, Golfo e Tonucci. In porta c’è Martinez e non Confente, a centrocampo Izco e Dall’Oglio con Rosaia e Welbeck tra le riserve, reparto offensivo Piccolo-Sarao-Russotto. Al 3′ Catania già in vantaggio, da 35 metri Russotto calcia una punizione, deviazione in barriera di Santaniello e Forte è battuto. L’arbitro sorvola su una gomitata di Claiton ai danni di Santaniello. Primo ammonito del match Maldonado. Al 19′ Miceli mette in corner un cross di Calapai, dopo sgroppata dello stesso terzino destro. La palla scorre discretamente, a volte qualche pozzanghera la frena per la pioggia caduta nelle ore precedenti al match. È il Catania a fare possesso palla. Al 33′ prima occasione per i lupi, Tito di testa fa la sponda per l’inserimento di D’Angelo che però cicca da ottima posizione. Gol mangiato gol subito, scambio Russotto-Piccolo-Russotto con quest’ultimo che di piatto infila Forte per il 2-0 etneo. A fine frazione, però, Maldonado fa un bel regalo agli irpini: sbaglia il disimpegno nella sua area, Santaniello si avventa sulla sfera e Martinez, ammonito, lo stende. Rigore netto che Zufferli concede e D’Angelo sigla implacabilmente. Nono gol stagionale per il palermitano, capocannoniere con Maniero e gara riaperta.

Braglia fa subito due cambi, ad inizio ripresa Dossena e Rizzo sostituiscono Miceli e Adamo. Silvestri deve salvare su Izco in agguato, pronto a colpire di testa sotto misura. Al 51′ giunge anche il momento di Baraye, esce Tito. Santaniello, di testa, riesce a bucare Martinez al 53′ ma sul cross di Aloi e’ in fuorigioco, gol annullato. Anche Baldini mette forze fresche, Welbeck e Manneh per il 38enne Izco e Russotto. Al 61′ su un tentativo di Sarao fa ottimamente da scudo Dossena. Braglia termina i cambi al 64′, Maniero e Rocchi per Fella e Illanes. Il difensore ritrova spazio dalla gara di Castellammare. Diversi contrasti in questa ripresa e gara spezzettata. Si accendono gli animi, Maniero e Rosaia ammoniti. Su un’iniziativa di Pinto, il tiro di Rosaia è deviato in corner. I lupi devono darsi una scossa se vogliono uscire imbattuti dal “Massimino”. Santaniello raccoglie un suggerimento di Rizzo ma la sua zuccata è fuori. Al 79′ Martinez è prodigioso su D’Angelo, dopo che c’era stato un primo tentativo murato. Fioccano i gialli, ne fanno le spese Silvestri e Aloi, il tempo scorre inesorabilmente. All’87’ su un cross basso di Maniero non ci arriva D’Angelo per un soffio in scivolata. Al 90′ Rizzo sfrutta una “bambola” di Sales ma il tocco di Santaniello vanifica tutto visto che era in fuorigioco. I lupi insistono, mancano incisività e un po’ di fortuna, un servizio di Maniero è sbucciato da D’Angelo e Santaniello non è tempista. Al 94′ Silvestri atterra Manneh dopo iniziativa di Welbeck, rigore trasformato da Sarao che sancisce il 3-1 finale.

 

 

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