Calcio Serie C, 34a Giornata. Avellino stordito dalla Ternana, perde 4-1 e gli umbri volano in B.

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Ternana-Avellino 4-1

Ternana (4-3-1-2): Iannarilli; Defendi (12′ st Suagher), Boben, Kontek (16′ st Laverone), Celli (29′ st Russo); Paghera (29′ st Damian), Proietti; Partipilo, Falletti (12′ st Salzano), Furlan; Ferrante. A disp.: Casadei, Mammarella, Vantaggiato, Torromino, Raicevic, Peralta, Frascatore. All. Lucarelli.

Avellino (3-4-1-2): Forte; Ciancio, Miceli (9′ st Dossena), Illanes; Rizzo (28′ st M. Silvestri), Aloi, L. Silvestri, Tito (28′ st Baraye); Fella (9′ st Adamo); Maniero, Santaniello (19′ st Bernardotto). A disp.: Pane, Laezza, Capone, D’Angelo. All. Braglia.

Arbitro: Colombo di Como.

Assistenti: Maninetti di Lovere e Ferrari di Rovereto. Quarto uomo: Caldera di Como.

Note: gara giocata a porte chiuse. Ammoniti Ciancio, Falletti, Defendi, Illanes, Kontek; recupero p.t. 0′, s.t. 3′.

Reti: 1′ pt Falletti (T), 17′ pt Paghera (T), 23′ pt Furlan (T), 20′ st Partipilo (T), 42′ st Dossena (A).

di Lucio Ianniciello

Avellino stordito da una Ternana che aveva da festeggiare la Serie B, per i lupi non era assolutamente facile ma un pò le assenze, un pò gli errori e un pò la forza e la determinazione avversaria hanno fatto in modo che si determinasse un risultato così rotondo. Anche a Bari i lupi persero con il medeesimo risultato, da lì la striscia di 14 risultati utili che hanno portato allo spodestamento dalla seconda piazza proprio dei galletti. Nel prossimo turno  i pugliesi, che intanto hanno accorciato a -4 sui lupi vincendo a Vibo, saranno di scena al Partenio Lombardi. Applausi alla Ternana, matematicamente in B, con un +18 sull’Avellino secondo a 4 giornate dalla fine. Si è vista una squadra che voleva subito far suo il match e ha trovato la strada spianata chiudendo la pratica in 20′.

Indisponibili per i locali Diakite, Ndir, Onesti e Palumbo, schema 4-3-1-2: l’ex Paghera e non Damian da mediano, Ferrante è il riferimento offensivo sostenuto da un trio di notevole qualità quale Partipilo-Falletti-Furlan. Braglia stravolge l’Avellino, difesa a 3 ma con Ciancio che arretra visto l’avanzamento di Luigi Silvestri a centrocampo, in panca D’Angelo, sulle fasce a spingere Rizzo e Tito. Tridente in attacco con Fella che gioca alle spalle di Maniero e Santaniello. Rocchi squalificato, Errico infortunato, Carriero e De Francesco out per Covid, dal quale si è liberato Bernardotto, tra le riserve. Passano solo 20″ e Falletti porta in vantaggio gli umbri, taglio e diagonale sul quale Forte, non proprio esente da colpe, tocca solo lo sfera che rotola in rete. Inizio shock per gli irpini, al 3′ tiro fiacco dalla distanza di Aloi che termina a lato. Pericolosissimi i lupi al 10′, Santaniello se na va e dalla sinistra scarica su Aloi, tiro a botta sicura con  Kontek che  salva a ridosso della linea di porta. Un paio di lancette e Maniero di testa manda sul fondo. L’Avellino reagisce, è vivo ma al 17′ Ferrante con una prodezza balistica chiama Forte alla deviazione in angolo. Defendi va a calciare, Paghera si inserisce di testa e batte Forte per il raddoppio ternano. Dopo la reazione, l’Avellino torna a sonnecchiare. Addirittura in bambola al 23′, Partipilo premia l’ottimo taglio di Furlan, favorito dal buco irpino ed è un gioco da ragazzi aggirare Forte e depositare in rete il 3-0. Non un bello spot per i biancoverdi soccombere in modo talmente netto in così poco tempo.  Subito dopo Iannarilli si traveste da uomo ragno togliendo dal sette una sassata di Maniero, in ottima coordinazione, all’interno dell’area rossoverde. Folate del team ospite che rischia di subire il quarto gol al 35′ per un errato passaggio di Miceli sul quale si avventa Partipilo, fortuna che Rizzo interviene in scivolata ed evita il peggio. Finisce un primo tempo da incubo per gli irpini.

Si riparte e i padroni di casa sfiorano il poker, la ditta Partipilo-Falletti fa vedere i sorci verdi ai lupi, il primo imbecca e il secondo con uno scavetto manda incredibilmente fuori dinanzi a Forte. Già nel primo tempo Braglia aveva riportato Luigi Silvestri in difesa, Rizzo a scalare verso l’nterno. Intanto giungono i cambi, in casa Avellino Adamo e Dossena per Fella e Miceli, in quella rossoverde Salzano e Suagher per Falletti e capitan Defendi. Ternana col 4-4-1-1. Nella mischia l’altro ex Laverone, autore del gol vittoria all’andata e Bernardotto. Ripresa in cui gli umbri stanno gestendo a piacimento, al 65′ Partipilo si inventa il 4-0, tra l’altro in evidente fuorigioco, non rilevato dall’arbitro. L’Avellino giustamente protesta ma i buoi sono da un bel pò scappati dalla stalla. Si aspetta solo il triplice fischio, interessante lo spunto di Bernardotto all’84’ ma la sua conclusione è deviata in corner da Iannarilli. Dopo 2′ altra gran parata di Iannarilli su zuccata di Dossena, servito su calcio d’angolo da Aloi. Sono ancora Aloi e Dossena a confezionare il gol della bandiera avellinese, cross del calabrese, il portiere ternano sfiora solamente e il difensore col corpo segna. I rossoverdi protestano per un tocco di mano nella marcatura. Ci prova anche Maniero da distanza siderale vedendo Iannarilli un pò fuori dai pali, tuttavia quest’ultimo ha il tempo per rientrare e far sua la sfera. Tre i minuti di recupero, la Ternana può festeggiare la meritatissima promozione in Serie B.

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