Calcio Serie C, 35a giornata. L’Avellino batte il Bari con un gol di Fella, secondo posto blindato.

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Avellino-Bari 1-0.

Avellino (3-5-2): Forte; L.Silvestri (19′ st Rocchi), Dossena, Illanes; Ciancio, Carriero, Aloi (43’st De Francesco), D’Angelo, Tito; Maniero, Bernardotto (15′ st Fella). A disp.: Pane, Rizzo, Laezza, Miceli, M. Silvestri, Errico, Adamo, Capone, Baraye. All. Braglia.

Bari (3-5-2): Frattali,  Minelli, Di Cesare, Perrotta; Rolando, Maita, Lollo (39′ st D’Ursi), De Risio, Marras; Cianci, Antenucci. A disp.: Marfella, Fiory, Ciofani, D’Argenio, Candellone, Pinto, Bianco, Semenzato, Mercurio, Manè. All. Carrera.

Arbitro: D’Ascanio di Ancona

Assistenti: Cecconi di Lovere e Gualtieri di Asti. Quarto uomo: Rutella di Enna.

Note: ammoniti Ciancio, Frattali Carriero, Maita, Dossena, Marras, Braglia, Di Cesare, Lollo, Tito; recupero p.t. 1′, s.t. 5′.

Rete: 38′ st Fella.

di Lucio Ianniciello

Lupi al settimo cielo, vincono contro il Bari e blindano il secondo posto. La rete di Fella stende i galletti che ora scivolano a -7. I tifosi avranno da essere contenti, hanno scortato i lupi al Partenio Lombardi.Calcio Serie C, 35a giornata. LAvellino batte  il Bari con un gol di Fella, secondo posto blindato.

Squadre a specchio, Bernardotto e Dossena titolari a scapito di Fella e capitan Miceli. I soliti Ciancio e Tito sugli esterni. In extremis problemi per Bianco in casa Bari, lo rimpiazza Lollo. Cianci e Antenucci la coppia d’attacco. Indisponibili i vari Citro, Celiento, Sarzi Puttini, Andreoni. Diversi gli ex: Maniero, Di Cesare, De Risio, Frattali, Perrotta. Al 9′ da un rimpallo è bravo Tito a chiudere su Rolando. La partita da maschia diventa nervosa, colpo di Ciancio a Marras, a palla lontana, poi parapiglia e giallo a Frattali. Calcio Serie C, 35a giornata. LAvellino batte  il Bari con un gol di Fella, secondo posto blindato.Sanzionati pure Carriero, fallo su De Risio e Maita, intervento sullo stesso Carriero. Intanto ci prova Bernardotto ma la mira non è precisa, lo imita Carriero con una bordata, De Risio invece centra lo specchio con Forte che risponde presente. Le squadre sono molto attente a mantenere l’equilibrio, si chiude un primo tempo con poche emozioni ma dal tasso agonistico notevole.

Dopo soli 2′ della ripresa Frattali si deve opporre d’istinto a Dossena, imbeccato da una sponda di Luigi Silvestri. La gara continua a essere nervosa, ammoniti Dossena e Marras. L’Avellino spinge e il Bari si fa vivo con una conclusione che si spegne in corner di Antenucci, dopo una deviazione. L’Avellino ritorna ad attaccare ma Luigi Silvestri rimane a terra in area pugliese, il Bari non se ne avvede e Marras mette Rolando davanti a Forte, gran parata di quest’ultimo. Braglia si arrabbia per il comportamento del team biancorosso e si becca il giallo. Silvestri esce in barella, lo sostituisce Rocchi, poco prima Fella per Bernardotto. Carriero si guadagna una punizione per un fallo di Di Cesare al limite dell’area, Tito manda alto. Al 75′ ottima palla per Maniero in piena area, non controlla bene e l’azione sfuma. Avrebbe pure potuto tentare di prima intenzione. All’ 83′ i lupi passano in vantaggio, da corner di Aloi e’ Fella a bruciare tutti e a fulminare Frattali. Mazzata per il Bari. Viene ammonito Tito, era diffidato. I pugliesi cercano di reagire, colpo di tacco al volo di Cianci che non fa paura a Forte. Poi una serie di angoli, dai quali i galletti non cavano un ragno dal buco.  Cinque  i minuti di recupero, l’Avellino può festeggiare.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Avellino (3-5-2):

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Avellino (3-5-2): Forte; L.Silvestri, Dossena, Illanes; Ciancio, Carriero, Aloi, D’Angelo, Tito;

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Reti: 

Squadre a specchio, Avellino con Bernardotto e Dossena titolari, in panca Fella e capitan Miceli. Si rivede Carriero a centrocampo, sugli esterni i soliti Ciancio e Tito. In casa pugliese problemi in extremis per Bianco, lo rimpiazza Lollo. Indisponibili i vari Celiento, Sarzi Puttini, Citro, Andreoni. Diversi gli ex: Maniero, Frattali, Perrotta, De Risio, Di Cesare. Al 9′ un rimpallo favorisce i galletti, bravo Tito a chiudere su Rolando.  Il Bari cerca di fare la partita in questi frangenti iniziali, i lupi sono lì per impedirglielo e controbattere. Il match è mashio, quindi diventa nervoso.  Al 20′ si accascia al suolo Marras, subisce un colpo da Ciancio, che viene ammonito, a palla lontana. Parapiglia e giallo anche per Frattali, stessa sorte per Carriero (fallo su De Risio) e Maita (falciato Carriero). Animi surriscaldati, Bernardotto ci prova ma la sua conclusione è a lato. Al 32′ Carriero ci mette potenza ma non precisione, il tiro non inquadra la porta. La risposta barese è un tentativo di De Risio sul quale sorveglia Forte abbrancando la sfera. Non si riesce a far breccia, l’equilibrio è importante ed entrambe le squadre sono molto attente a preservarlo. Finisce il primo tempo, poche emozioni in una gara dalla posta in palio alta.

Dopo 2′ della ripresa l’occasione più nitida è per i lupi, sponda di Luigi Silvestri e girata di prima intenzione da parte di Dossena a cui si oppone Frattali d’istinto. La partita continua ad essere nervosa, ammoniti Dossena e Marras. L’Avellino spinge, un tentativo in tuffo di testa di Luigi Silvestri è murato. Il Bari si fa vivo con un tiro di Antenucci, deviato, che si spegne in corner. Braglia butta nella mischia Fella, esce Bernardotto. Subito dopo rimane a terra, in area puglese, Luigi Silvestri, il Bari non se ne avvede e riparte con Marras che mette Rolando davanti a Forte, il quale effettua una gran parata salvando gli irpini. Braglia si arrabbia per il comportamento degli ospiti e si becca il giallo. Proprio Silvestri esce in barella per un problema al ginocchio, al suo posto Rocchi. I lupi insistono, al limite dell’area Di Cesare, altra ammonizione,  ferma irregolarmente Carriero ma la punizio9ne di Tito è alta. Al 75′ Maniero ha la palla buona in piena area ma lo stop non è perfetto e l’azione sfuma. Avrebbe potuto provare anche di prima intenzione. La gara resta in bilico. All’ 83′ da corner Aloi imbecca Fella che con una zampata fulmina Frattali, Avellino in vantaggio. Una mazzata per il Bari, Cianci tenta di tacco al volo ma Forte non ha problemi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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