Calcio Serie C girone C, 18a giornata. All’ultimo respiro Albadoro e Alfageme, Sicula ko. Avellino-Sicula Leonzio 3-1.

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Avellino (3-4-3): Tonti; Njie, Zullo, Laezza; Celjak, De Marco (30′ st Rossetti), Di Paolantonio (28′ st Silvestri), Parisi; Micovschi, Charpentier (33′ pt Albadoro), Karic (1′ st Alfageme). A disp.: Pizzella, Abibi, Morero,  Carbonelli, Evangelista, Acampora, Petrucci. All. Capuano

Sicula Leonzio (4-3-3): Nordi, De Rossi, Sosa, Petta, Sabatino; Palermo, Esposito (35′ st Megelaitis), Maimone; Bariti (35′ st Bollino), Scardina (16′ st Lescano), Sicurella (16′ st Grillo). A disp.: Polverino, Tafa, Cozza, Vitale, Ripa, Terranova, Governali. All. Bucaro

Arbitro: Pashuku di Albano Laziale

Assistenti: Polito di Lecce e Pintaudi di Pesaro

Note: ammoniti Charpentier, Esposito, Sabatino, Sicurella, Alfageme, Celjak, Maimone; recupero 3′ pt, 5′ st.

Reti: 13′ pt Parisi (A), 32′ pt Scardina (S), 45′ st Albadoro (A), 50′ st Alfageme (A).

di Lucio Ianniciello

Terza vittoria consecutiva per i lupi, con la Sicula la vittoria giunge al 90′. E’ filato tutto  liscio o quasi fino all’infortunio di Charpentier dopo la mezz’ora (uscito in barella con ginocchio gonfio). Sono Albadoro e Alfageme, i più bistrattati per i numeri obiettivamente non soddisfacenti, a risolvere un match che si era trasformato in maledettamente complicato. Un plauso a mister Capuano per i cambi e la voglia di non mollare mai trasmessa alla squadra.

L’Avellino conferma il 3-4-3, Capuano recupera Zullo, c’è anche Laezza, a completare il terzetto difensivo è Njie. Celjak a scorazzare sulla destra, De Marco affianca Di Paolantonio. Trio offensivo Micovschi-Charpentier-Karic. Sicula con il 4-3-3 caro all’ex Bucaro, Lescano in panca. Battute iniziali senza grosse occasioni. Al 13′ i lupi si portano in vantaggio, Di Polantonio tira male ma è un assist involontario per Parisi che in posizione regolare non ha difficoltà a battere Nordi. La Sicula al momento non imbastisce manovra e reazione degne di nota. Anzi, è l’Avellino a sfiorare il raddoppio con il solito Parisi, servito magistralmente da Charpentier, in piena area cincischia e l’azione sfuma. Al 32′ doppia tegola per l’Avellino, Charpentier viene ammonito ma si fa male e lo sostituisce Albadoro, alla ripresa del gioco  Scardina in piena area insacca di testa sorprendendo la difesa irpina, 1-1. I lupi non ci stanno, ammoniti per trattenute vistose Esposito e Sabatino, punizione di Micovschi sulla quale si allunga Nordi neutralizzando. Al 41′ ancor il romeno chiama Nordi a deviare miracolosamente di piede, palla a Karic e Petta di testa è provvidenziale. Dopo 3′ di recupero tutti a prendere un tè caldo.Calcio Serie C girone C, 18a giornata. Allultimo respiro Albadoro e Alfageme, Sicula ko. Avellino Sicula Leonzio 3 1.

Capuano avvicenda subito Karic con Alfageme. Si riparte con un tiraccio di Di Paolantonio. Tridente d’attacco avellinese più pesante. Al 10′ Di Paolantonio ci riprova, palla non di molto a lato. Doppio cambio per Bucaro, Lescano e Grillo per Scardina e Sicurella. Anche il trio offensivo siciliano prende altre sembianze. Si produce poco, Alfageme serve Micovschi il cui tiro a giro è tra le braccia di Nordi. Immediatamente dopo l’argentino becca un giallo molto ingenuo. La paura di perdere sembra prendere il sopravvento su entrambi i team. Capuano si gioca le carte  Silvestri e Rossetti, escono  Di Paolantonio e De Marco. Invertiti Alfageme e Micovschi. Il tempo scorre inevitabilmente, gol annullato per fuorigioco ad Alfageme su servizio di Parisi. Al 90′ esplode il Partenio Lombardi, Micovschi mette una gran palla per l’incornata di Albadoro ed è 2-1. Quattro i minuti di recupero, poi diventano 5. Sicula tutta avanti, gol annullato agli ospiti un minuto prima. Anche Nordi è in area avellinese, da corner la palla carambola su Alfageme, si fa tutto il campo e segna a porta sguarnita, finisce 3-1.

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