Calcio Serie C, playoff nazionali 1° turno. Rigore all’87’, l’Avellino cade 1-0 a Palermo.

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Palermo (3-4-2-1): Pelagotti; Marong (1′ st Accardi), Lancini, Marconi; Doda (27′ st Peretti), Broh, De Rose, Valente; Kanoute, Santana (15′ st Floriano); Saraniti (15′ st Silipo). A disp.: Faraone, Corrado, Palazzi, Crivello,  Martin, Odjer, Somma, Almici. All. Filippi.

Avellino (3-5-2): Forte; Laezza, Dossena, Illanes; Ciancio, Carriero, Aloi, D’Angelo (37′ st De Francesco), Tito; Maniero (30′ st Bernardotto), Fella (30′ st Santaniello). A disp.: Pane, Rocchi, Baraye, Rizzo, M. Silvestri, L. Silvestri, Errico, Adamo. All. Braglia.

Arbitro: Gualtieri di Asti.

Assistenti: Zampese di Bassano del Grappa e Severino di Campobasso. Quarto uomo: Longo di Paola.

Note: gara giocata a porte chiuse; ammoniti Ciancio, De Rose, Saraniti, Marconi, Laezza, Carriero, Dossena; recupero p.t. 1′, s.t. 4′.

Rete: 87′ rig. Floriano.

di Lucio Ianniciello

I lupi escono battuti dal “Renzo Barbera”, un episodio a 3 minuti dalla fine li ha condannati in una gara gestita comunque bene e caratterizzata dalla poca incisività in avanti. Mercoledì al Partenio Lombardi i lupi dovranno vincere se vorranno proseguire la missione play off. Pure la sfortuna si è attaccata agli irpini, dopo la svantaggio legno di Ciancio.

Avellino col solito 3-5-2, in difesa squalificato Miceli e infortunato Luigi Silvestri. Giocano Laezza e Dossena, in attacco Maniero e Fella. Palermo senza Luperini a centrocampo e gli attaccanti Rauti e Lucca. Kanoute, Santana e Saraniti formano il reparto avanzato. Dopo 10′ animi subito surriscaldati, scaramucce tra Maniero e De Rose e Laezza e Santana. Occasioni non ce ne sono, la tensione è alta. Si crea una mischia, ammoniti De Rose e Ciancio per proteste. Gioco interrotto per commemorare la strage di Capaci. Gara spezzettata, giallo  pure a Saraniti. Il primo tiro in porta del match al 33′, ci prova Carriero ma il suo diagonale rasoterra  è bloccato in presa bassa da Pelagotti. L’Avellino in questa fase finale del primo tempo fa più pressione, per i rosanero un colpo di testa sballato di Saraniti. Al 40′, appena fuori dall’area, Tito fa partite un tiro di controbalzo dopo sponda di Maniero, palla non di molto a lato. Quattro giri di lancette e la migliore occasione è per il Palermo, l’arbitro non fischia un contatto tra Saraniti e Laezza, quest’ultimo verrà ammonito e De Rose con una conclusione a giro chiama Forte alla non facile deviazione. Il primo tempo si chiude ancora con il nervosismo a farla da padrone, Fella protesta per un colpo subito da Marconi, già ammonito, in fase di salto.

Al 50′ Forte deve opporsi ad una iniziativa personale di Valente. Filippi fa un doppio cambio, inserisce Silipo e Floriano per Saraniti e Santana al quarto d’ora di gioco della ripresa. L’Avellino riprende campo dopo la fiammata palermitana, Braglia al 75′ cambia l’attacco. Poco prima zuccata di Illanes non precisa da corner di Tito. I lupi non hanno la necessità di “strappare” considerando il ritorno di mercoledì al Partenio Lombardi. Stanno controllando bene il match, continuano a scarseggiare le occasioni quando si è giunti all’80’. Spazio anche per De Francesco, esce D’Angelo. Un fulmine a ciel sereno a 4′ dalla fine, Floriano lancia Broh in area avellinese e l’arbitro vede un fallo di Dossena sul centrocampista rosanero. Dal dischetto non sbaglia Floriano, lupi sotto. I minuti di recupero sono 4. Al 91′ Avellino sfortunato, da punizione di Aloi è Ciancio di testa a centrare l’incrocio dei pali. Non c’è più tempo, vince 1-0 il Palermo.

 

 

 

 

 

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