Calcio Serie C girone C, 3a giornata. L’Avellino, in dieci dal 40′, colleziona un altro pareggio: contro il Latina finisce 1-1.

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Avellino-Latina 1-1

Avellino (4-4-2): Forte; Ciancio, Dossena, Silvestri, Tito (43′ st Mignanelli); Carriero, De Francesco (29′ st Matera), D’Angelo, Kanoute; Gagliano (1′ st Mastalli), Maniero (29′ st Plescia). A disp.: Pane, Rizzo, Sbraga, Scognamiglio, Bove, Messina. All. Braglia.

Latina (4-4-2): Cardinali; Ercolano, De Santis, Esposito, Nicolao; Teraschi (21′ st Atiagli), Spinozzi (35′ st Ricci), Tessiore, Di Livio; Mascia (1′ st Rossetti), Carletti (29′ st Jefferson). A disp.: Alonzi, Giorgini, Amadio, Sane, Celli, Pastore, D’Aloia. All. Di Donato.

Arbitro: Costanza di Agrigento.

Assistenti: Feraboli di Brescia e Tinello di Rovigo. Quarto uomo: Monesi di Crotone.

Note: 40′ pt espulso Carriero;  ammoniti Spinozzi, Teraschi; recupero p.t. 3′, s.t. 5′.

Reti: 6′ pt Dossena (A), 36′ pt Carletti (L).

di Lucio Ianniciello

L’Avellino non ingrana, terzo pareggio in tre gare. La gara contro il Latina si è complicata notevolmente con l’epulsione di Carriero, poco prima era giunto il pari di Carletti. Il vantaggio all’alba della gara da parte di Dossena faceva ben sperare, non è bastato un secondo tempo volenteroso, condito anche da una traversa di Silvestri. Un legno pure per i pontini, appena cominciato il match.Calcio Serie C girone C, 3a giornata. LAvellino, in dieci dal 40, colleziona un altro pareggio: contro il Latina finisce 1 1.

Avellino senza Micovschi infortunato e Aloi squalificato, in extremis out anche Di Gaudio, a scopo precauzionale, per un affaticamento agli adduttori. Braglia vara il 4-4-2, come terzino sinistro gioca Tito, De Francesco rimpiazza Aloi, Kanoute largo a sinistra, Maniero e Gagliano coppia d’attacco. Nerazzurri con lo stesso schema, in avanti Mascia e il temibile Carletti, si siede in panca Jefferson. Squalificato Barberini, infortunati Marcucci, Rossi e Zini.  Al 2′ Latina già pericolosissimo, una punizione di Nicolao si stampa sulla traversa. Al 6′ l’Avellino risponde come meglio non potrebbe: da un cross di Tito e’ D’Angelo ad impegnare di testa Cardinali, in agguato c’è Dossena che gonfia il sacco in girata per il vantaggio irpino. Dopo tre giri di lancette ci prova in diagonale Tito, fa da scudo Esposito. Dal conseguente corner Maniero con una zuccata spedisce fuori. Dopo una fase di stallo ma col pallino del gioco in mano ai lupi, Carriero al 30′ conclude male sotto la porta avversaria mandando a lato. Al 36′, come un fulmine a ciel sereno, gli ospiti trovano l’imbucata giusta, è Teraschi con un filtrante a tagliare a fette la difesa avellinese e per Carletti non è difficile battere Forte che aveva toccato la sfera. Al 40′ i lupi si complicano ulteriormente la vita, Carriero si fa espellere per un fallo di reazione su Nicolao. Al 45′ una carambola che vede protagonista Nicolao, su cross basso di Kanoute, non dice bene ai padroni di casa. Finisce in parità la prima frazione.

In campo Mastalli per Gagliano in casa biancoverde, Rossetti per Mascia in quella nerazzurra. Lupi col 4-3-2, Kanoute vicino a Maniero. Si giunge al 58′ per vedere un’occasione degna di nota, è Ciancio, dopo una sgroppata, a tentare il tiro che Cardinali blocca senza affanni.  Al 69′ lo stesso Ciancio in posizione favorevolissima anzichè concludere verso la porta allarga il piatto e l’azione sfuma. Calcio Serie C girone C, 3a giornata. LAvellino, in dieci dal 40, colleziona un altro pareggio: contro il Latina finisce 1 1.Poi è Maniero in spaccata a far venire i brividi ai pontini su traversone di Tito.  Braglia butta nella mischia Matera e Plescia per De Francesco e Maniero, Di Donato risponde con Jefferson per Carletti. Sfortunato l’Avellino, traversa di Silvestri con una zuccata al minuto 81. In inferiorità numerica la squadra irpina domina, il risultato non cambia. In campo Mignanelli per Tito. I minuti di recupero sono 5. Cala il sipario con due conclusioni di Di Livio, una rasoterra a lato e l’altra a palombella dalla distanza sulla quale Forte deve fare un passo indietro per evitare il peggio. Fischi al Partenio Lombardi per i lupi.

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