Coronavirus. 10 casi tra i lavoratori della Denso, ma nessuno ne parla. Intervengano Asl e Comune.

adsense – Responsive Pre Articolo

Di seguito il comunicato del Comitato Utenti Assistenza Socio-sanitaria
Nello stabilimento industriale della Denso, a Pianodardine (Av), in questi giorni, si
sono registrati almeno dieci casi di Covid 19 tra i lavoratori dei diversi reparti. E’
quanto emerge da segnalazioni raccolte dal Comitato Utenti Assistenza Socio-
sanitaria. Da parte dell’azienda però sinora non è stata assunta alcuna misura
cautelativa straordinaria. La stessa notizia non è filtrata all’esterno, né è stata
sollevata dalle organizzazioni sindacali, coperta da un muro di omertà e da un clima
pesante.
Sarebbe stato quantomeno opportuno sottoporre gli ambienti di produzione a
trattamenti di disinfezione ed igienizzazione. Invece, nulla di tutto questo. E’ evidente
che non si vuole attenzione sulla vicenda, ma soprattutto non si intende fermare
nemmeno per un giorno l’attività. Una situazione gravissima ed inaccettabile, non
solo per chi lavora nello stabilimento, ma anche per le famiglie degli addetti e più in
generale per la comunità locale.
Ovunque sia emerso anche un solo caso di positività in un istituto scolastico, in un
ufficio pubblico, in una attività commerciale, i locali in questione sono stati chiusi e
sottoposti giustamente alle profilassi previste per legge. Perché questo non vale anche
per la Denso?
Chiediamo pertanto che le istituzioni del territorio, a cominciare dal Comune di
Avellino, e l’Azienda sanitaria locale intervengano con urgenza, assumendo tutti i
provvedimenti necessari, a tutela della salute dei lavoratori e dei cittadini, auspicando
inoltre che gli organi competenti verifichino eventuali responsabilità omissive.

adsense – Responsive – Post Articolo