EMERGENZA CORONAVIRUS: LA BCC DI FLUMERI SOSTIENE IL TERRITORIO

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Mentre il Governo si appresta ad affrontare l’enigma della ripartenza con la predisposizione della cosiddetta Fase 2, la BCC di Flumeri è al lavoro per supportare le famiglie e le aziende del proprio territorio. L’istituto di credito flumerese non farà mancare il proprio supporto economico e finanziario sia nella fase di contenimento degli effetti della “chiusura” a causa della pandemia, sia nella fase della ripartenza. Un sostegno al territorio, alle famiglie alle imprese socie ed ai clienti a 360 gradi. “In tutte le filiali – spiega il Direttore generale Vito Antonio Granauro – sono state già rese operative le procedure per accedere alle disposizioni dei decreti Cura Italia e Liquidità. Occorre tener conto che lo Stato non ha inteso intervenire con erogazioni dirette, ma tramite rilascio di garanzie. È un’operazione che richiede, quindi, l’istruttoria di tante pratiche di fido. Sono già in istruttoria le richieste per la riscossione della CIG (con le modalità previste dal decreto) e si stanno lavorando le tante richieste relative alla lettera m) dell’art. 13 del decreto Liquidità (in pratica il finanziamento fino a 25.000 euro) che la Banca sta erogando ad un tasso al di sotto di quanto stabilito dal Governo e quindi di estremo favore. Per gli altri finanziamenti si è in attesa delle relative istruzioni”. Con gli atti concreti si va avanti. “Già lo scorso mese di marzo – riferisce il Presidente Maria Rosaria Di Paola – la Banca ha donato agli ospedali della propria zona di operatività, un’ingente somma per far fronte alle esigenze che l’emergenza Covid-19 ha richiesto. A beneficiarne il Frangipane di Ariano Irpino (100.000 euro), il Criscuoli di Sant’Angelo dei Lombardi (50.000 euro), il Moscati di Avellino (50.000 euro) ed il Rummo di Benevento (50.000 euro). È stato un forte messaggio di solidarietà e speranza che la BCC di Flumeri ha voluto lanciare alla provincia Irpina e Sannita dove è radicata da ormai 40 anni”. Le difficoltà per il territorio restano. Ma si guarda avanti con fiducia. “Questa pandemia – continua il Presidente – sta accelerando il processo di digitalizzazione del nostro Paese. Per evitare il contagio occorre operare a distanza. In quest’ottica, quindi, cresce l’utilizzo di strumenti volti alla modalità di contatto in remoto. La Società come la Scuola, già opera ormai online così come avviene nel campo bancario e assicurativo. Questa trasformazione si rafforza giorno dopo giorno e siamo certi che rimarrà anche dopo l’emergenza. Per questo l’invito a Soci e Clienti della nostra Banca a richiedere, presso la filiale di appartenenza, il rilascio degli strumenti informatici di pagamento e di erogazione servizi digitali”. Dalle difficoltà si riparte con idee trasparenti e progetti chiari. “Siamo pronti ad affrontare il futuro anche in questo campo. La BCC di Flumeri, in questo momento difficile, invita, i propri Soci e Clienti a non mollare, con la consapevolezza che le nostre martoriate province, dopo le grandi guerre e dopo la distruzione abbattutasi con il terremoto del 1980, come sempre, sapranno rialzare la testa e creare nuovo sviluppo”, conclude il Presidente.

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