Festa della donna. La zona rossa non ferma gli abusivi dei fiori

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L’8 marzo è la festa della donna ma in Campania la ricorrenza diventa un’occasione da sfruttare soprattutto per i venditori abusivi di fiori. Infatti, nonostante la zona arancione, nel fine settimana del 6 e del 7 marzo le strade napoletane sono stato prese d’assalto dagli abusivi e dalle loro improvvisate bancarelle con esposti fiori in vendita prezzi stracciati e spesso le piattaforme social, Tik Tok tra tutte, vengono utilizzate per farsi pubblicità, cosa che non è cambiata oggi  con la zona rossa dove anche nel baianese diversi abusivi  sono sbocciati come le margherite in primavera.

“Sono un fioraio che paga regolarmente le tasse. È giusto che sia tollerato che debba farmi concorrenza un soggetto che occupa il suolo pubblico abusivamente, non paga le tasse e compra al nero i fiori? Tra sabato e domenica io ed alcuni miei colleghi abbiamo avvistato diversi abusivi.  Ce ne sono anche oggi nonostante siamo entrati in zona rossa. È vergognoso che mentre i commercianti che pagano regolarmente le tasse sono costretti ad enormi sacrifici, gli abusivi continuano a fare ciò che vogliono violando così anche la zona arancione e quella rossa rischiando di creare pericoli di ulteriori contagi. Chiediamo che ci sia un’intensificazione dei controlli e che si proceda con tolleranza zero contro questi individui che danno vita ad un mercato illegale, che non pagano le tasse, che occupano impropriamente il suolo pubblico e che non rispettano le norme anti-covid. Chi giustifica l’illegalità diffusa è di fatto complice della deriva che stiamo vivendo”- ha commentato il Consigliere Borrelli .

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