Forino (Av): Un ginepraio di problematicità sull’alba dei venturi amministratori

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È da una settimana ormai che Forino é entrata in una fase politica commissariale traghettante verso le prossime elezioni politiche di settembre/ ottobre 2021. Un percorso terminato in anticipo rispetto al 2023 termine ultimo naturale. Ma ci chiediamo, cosa attenderà i venturi amministratori forinesi? Quali saranno le vere sfide da affrontare con nella realtà dei fatti? Vediamo un poco. Iniziamo l’argomento partendo dalle strade Comunali e da quelle Provinciali che battono sul territorio forinese. Strade Comunali in tantissimi punti dissestate, qualcosa é stato fatto dalla decaduta amministrazione, ma non basta. Strade Provinciali che hanno avuto attenzione, ma che urgono ancora di interventi come la ex SS. 403.Corso Via Roma , la Strada Provinciale Forino-Bracigliano che oltre alla conosciuta frana ancora da mettere in sicurezza è ormai divenuta peggio di una mulattiera in diversi punti. Stesso discorso vale per la strada Provinciale che porta alla frazione Castello che tutti ne conoscono la condizione. Situazione Polivalente e Campo Sportivo, a dir poco desolante. Forino è forse tra i pochi Comuni dell’ Irpinia a non avere più strutture ricreativo sportive. Infatti, se a codeste, ci aggiungiamo la mancanza di una Biblioteca Comunale, la mancanza di una Palestra Comunale usata solo per numero contingentato di persone, allora il quadro è ancora più drammatico. Passiamo a Celzi di Forino, persone sequestrate in casa ad ogni pioggia. Al momento non si è vista alcuna risoluzione o una prospettiva definitiva in tal senso, salvo qualche blanda pulizia delle vasche di laminazione iniziata giorni fa. Situazione Scuole Forinesi con 5 plessi in essere. Che dire, rubinetti di soldi pubblici aperti per spese di varia natura. Mentre in quasi tutti i Comuni irpini si è riusciti a riunire tutti i gradi di istruzione in unico plesso a Forino ancora si nicchia. Se poi a questo giustamente si aggiunge la databilità delle stesse strutture ospitante gli alunni il quadro è completo. Passiamo al Palazzo Marconi, ecomostro inguardabile. Ma non dovevano ripartire i lavori di ristrutturazione. Ma quando? In quale anno? Non si sa. Domanda da dieci milioni di euro, qualcuno ci dirà. Abbiamo ora parlato di quello che sarà, cercheremo in questi giorni anche di parlare di quello che è stato, ed attenderemo quanti vorranno dirci di come la nostra Forino la vorranno fare essere. Daniele Biondi

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