Il Nola perde a sorpresa col Giugliano: partita pazza al De Cristofaro

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All’indomani della quintultima gara del girone G di Serie D il bilancio nelle zone basse della classifica riporta una situazione delicata. Giugliano ultimo appeso ad un filo, Nola in lotta con Torres ed Afragolese per non retrocedere. Pochi avrebbero scommesso su questa classifica il sabato antecedente la gara ma nel lunedì successivo, complice la vittoria del Giugliano proprio contro il Nola, la situazione si è ribaltata. Una partita pazza quella tra Nola e Giugliano al De Cristofaro finita con ben 9 gol. Il Nola, da poco orfano del dimissionario mister Campana in panchina, si presenta con un nuovo staff e con l’aggiunta di Gaetano Fasano tra i collaboratori tecnici, ma deve lasciare a casa capitan Acampora e Rizzo per infortunio, oltre a Pantano per squalifica.
Pronti e via: il Giugliano va subito vicinissimo al gol al 5′ con un’infilata per Orefice che però a tu per tu con Fasan viene ipnotizzato. L’azione però è il preludio al gol e dopo 10′, con un’azione molto simile, è lo stesso Orefice a battere in solitaria il portiere nolano. Al 20′ è il Nola ad andare vicino al gol con Esposito che, al centro dell’area, recepisce un pallone alto e tira al volo, la conclusione va però sopra la traversa. Dopo pochi minuti il Giugliano ha l’occasione di calare il bis ma Fasan in uscita è ancora bravo a neutralizzare il pericolo, questa volta su incursione di Pepe. Al 28′ arriva il pari del Nola: assist di Esposito per D’Angelo che in area piccola trafigge Mola di punta. Al 39′ il giro di boa della prima frazione di gara: palla in area del Nola, in mischia la palla schizza verso la porta dei bianconeri ma Fasan miracolosamente toglie la palla dalla rete, sul ribaltamento di fronte la palla arriva a Gassama che si invola in rete e segna il gol del 2-1 per i bianconeri. 4′ minuti più tardi il Nola ha l’occasionissima di andare sul 3-1 ma clamorosamente lo stesso Gassama a porta praticamente vuota spara fuori. 1′ più tardi Alvino va vicino al gol per il Nola, la sua conclusione a giro però viene deviata con un volo plastico da Mola. In pieno recupero arriva, come la migliore delle leggi non scritte del calcio, il pareggio del Giugliano su rigore: dal dischetto ancora Orefice che non sbaglia. Prima che l’arbitro fischi la fine del primo tempo c’è però un altro episodio decisivo: fallo di Pasqualino Esposito a metà campo, il direttore di gara è inflessibile ed estrae il secondo giallo per il difensore nolano.
La seconda frazione di gara parte col botto: fallo dal limite a 2′ dall’inizio di Baratto, sulla palla va Pepe che batte Fasan con una bellissima punizione. Il Nola sembra alle corde e rischia di capitolare al 50′ ma ancora una volta è bravo Fasan a negare la gioia di un altro gol ad Orefice. Il Nola però non si arrende e trova la forza di rimontarla in 5 minuti. Il gol del pari arriva al 54′ ancora una volta grazie all’asse Esposito – D’Angelo: il bomber del Nola offre un cioccolatino all’attaccante classe ’98 che davanti a Mola non sbaglia. 2′ minuti più tardi Gassama si fa perdonare l’erroraccio del primo tempo e, dopo aver ricevuto palla da D’Angelo, dal limite dell’area fa partire un preciso piattone che si infila all’angolino. Al 60′ il Nola trova la via del 3-5 con Esposito che segna di testa su cross dalla trequarti ma l’assistente, non senza polemiche, annulla la rete per fuorigioco. Il Nola tiene botta e cerca di trovare in contropiede la rete del doppio vantaggio ma l’imprecisione regna sovrana. Il Giugliano la riesce infine a ribaltare negli ultimi 10 minuti di gara. All’86’ è ancora Orefice a portare i conti sul pari grazie ad un tap-in facile facile in area piccola. Nel finale, poi, fuoco e fiamme: al 94′ Micillo porta in vantaggio il Giugliano con un preciso sinistro in area, 1′ più tardi La Monica si trova a tu per tu con Mola e viene sgambettato (come dimostrato anche da molte immagini) ma l’arbitro non ritiene di concedere il Fallo da rigore. Finisce così, tra mille polemiche,  una scoppiettante gara tra due campane ad oggi invischiate nella lotta salvezza. Nelle prossime 4 gare si saprà chi avrà avuto la meglio e sarà riuscito a conquistare la permanenza in Serie D.
IL TABELLINO
Reti: 15′, 45’+1, 86′ Orefice A. (G); Micillo 90’+4 (G); 28′, 54′ D’Angelo (N); 39′, 56′ Gassama (N). Giugliano: Mola, Savarise, Micillo, Osei (61′ Filogamo), Longobardo, Russo G. (35′ Cozzolino, poi sostituito al 67′ da Setola), De Luca (72′ Orefice C.), Abonckelet (86′ Porcaro), Pepe, Orefice A., Poziello. A disposizione: Evangelista, Russo C., Aruta, Celestine. Allenatore: Antonio Maschio.
Nola 1925: Fasan, Angeletti, Ruggiero, Baratto, Esposito P., Russo, Alvino (83′ Vaccaro), Caliendo (57′ Allegretta), Esposito G., Gassama (77′ La Monica). A disposizione: Torino, Corbisiero, Sannia A., Sannia S., Sellitti, Calvanese. Allenatore: Gaetano Fasano.
Arbitro: Gauzolino di Torino (guardalinee Tasciotti di Latina e Pancani di Roma 1).
Note: ammoniti Russo e Baratto per il Nola, ammoniti Orefice A. e Micillo per il Giugliano, espulso per doppia ammonizione Esposito P. per il Nola.

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