Marigliano, il Partito Democratico sulla crisi politica

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Marigliano, il Partito Democratico sulla crisi politicaMARIGLIANO –  “La città risulta essere mal amministrata e sempre meno vivibile, ma questa maggioranza rende impossibile al Consiglio Comunale una valutazione di merito su quella che è la sua incapacità di indirizzo, controllo e gestione dell’  azione amministrativa ed impedisce la formulazione di qualsiasi tipo di proposta circa le annose questioni che attanagliano la nostra città. I cittadini avrebbero diritto di ascoltare una parola sui risultati raggiunti dall’Amministrazione Sodano anche da parte del l’on. Paolo Russo, che più volte ha vantato le Amministrazioni del Nolano come modello di buon governo. Di sicuro il Partito Democratico ritiene che Marigliano meriti un’ Amministrazione migliore e con umiltà ed apertura si fa carico di provare a costruire un’alternativa di speranza e di cambiamento per la città”. Queste le parole del neo segretario del Pd, Gaetano Bocchino, che preso il posto di Mario Ardolino, fa il punto della situazione di stallo e di pessima gestione governativa in cui versa la città. Con lui anche i consiglieri comunali, Sebastiano Sorrentino, Luigi Amato e Vincenzo Esposito a cui si è aggiunto anche il consigliere comunale di Sel, Nello La Gala, che ha sposato pienamente il progetto politico del Pd in vista delle prossime Amministrative. “Da lunedì prossimo la nostra sede di partito -afferma Gaetano Bocchino- resterà aperta per accogliere proposte da parte dei cittadini in modo da condividere con loro la stesura del programma elettorale, in vista delle prossime amministrative”. Numerose le questioni sul tappeto tra cui i lavori di Corso Umberto I, quelli del campo sportivo , della scuola elementare di Miuli, la questione Gori. “L’ Amministrazione ha toppato in tutto –afferma Luigi Amato- non si danno spiegazioni in niente. Persino il progetto del campo sportivo del Parco Rea è naufragato e adesso si cerca di dirottare i fondi sul Santa Maria delle Grazie”. Lavori, quelli dello stadio comunale, che hanno già comportato un investimento di 900 mila euro senza che peraltro la struttura sia fruibile a tutti. “Nessuno ci ha dato spiegazioni in merito –afferma il consigliere Sebastiano Sorrentino- eppure basterebbero soltanto 5 mila euro per la sua riapertura”. Stesso modus operandi in merito alla scuola elementare di Miuli dove la struttura è off limits oramai da 3 anni. “Non si sa se questa scuola riaprirà – tuona Sorrentino – lo dicessero apertamente quali sono le loro reali attenzioni”. Sotto accusa anche il settore delle politiche sociali dove il consigliere, Amato, sottolinea la mancanza di progettualità da parte della Giunta chiamando in causa l’enorme mole di iniziative messe in campo a Casalnuovo. “Da noi non si presentano progetti e non ci sono referenti a cui rapportarsi –afferma Amato- è vergognoso”. Eclatante il caso del centro polivalente dell’ex chalet delle Magnolie. “Vedete stiamo tenendo la conferenza stampa in questa struttura impresentabile –aggiunge ancora Amato- che doveva essere il punto d’incontro delle Associazioni che non hanno i fondi per potersi pagare una sede e invece c’è il degrado ovunque”. Altra questione toccata è quella degli immobili in affitto di proprietà comunale. “Non si è mai battuto cassa nel rione 219. L’ Amministrazione -sottoliena Sebastaino Sorentino- sostiene costi enormi anche in merito agli immobili pubblici in affitto di cui non si conoscono neanche gli affittuari”. Nello La Gala, invece, chiarisce che si riconosce nella linea politica del Pd anche in mancanza di una propria referenza a livello provinciale e regionale: nel prossimo Consiglio Comunale ufficializzerà la sua posizione. Ma non è detto che il Consiglio Comunale si terrà: la crisi della maggioranza ne ha comportato il non svolgimento di ben tre. La causa è una guerra intestina al PDL,  che è ai ferri corti con il proprio Esecutivo.

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